
Per non compromettere la rivoluzione della Juve, serve un campionato senza errori arbitrali
di - Essere sé stessi non è sempre facile e la juventinizzazione é un processo potente e celere
Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.

di - Essere sé stessi non è sempre facile e la juventinizzazione é un processo potente e celere

di - A Napoli siamo convinti che calciatori allenatori siamo contenti solo tra le nostre braccia, per il mare e la pizza. Ma la realtà è un’altra cosa

di - Archiviata la follia collettiva del sarrismo, teniamoci stretto De Laurentiis che sta facendo la squadra ad Ancelotti

di - Il presidente di una squadra non deve generare sogni. Le sue parole ad Ancelotti su James si chiamano mercato, realtà, vita. Per fortuna, non amore

di - Non compra e non va bene. Compra e non va bene. Non accontenta l'allenatore, e non va bene. Lo accontenta e non va bene. Amici (si fa per dire), fate pace col cervello

di - Il passaggio alla Juve è anche una vittoria del Napoli e (doppia) di de Laurentiis. Ma noi pensiamo solo a dividerci per bande

di - Si sarebbe inceppata la macchina comunicativa della Juve. Macchina che Sarri ha seguito seminando zizzania nel Napoli

di - Ha applicato una tecnica comunicativa stranota: dividere il campo avverso, come fece Higuain. Ora tocca ai napoletani giudicarlo per quello che è

di - Un’intervista gelida, da professore di matematica. Speravo che riunificasse il tifo, anche incassando una storica vittoria

di - Idealizziamo il passato senza renderci conto che in questo modo non riusciamo a vivere bene il presente e non riusciremo mai a costruire un futuro

di - Non c'è argomento che tenga: Sarri, Ancelotti, De Laurentiis, James, il mercato, persino lo stadio rinnovato. Ma che ce ne fooootttt

di - Se Napoli e Inter sposeranno la solidità, potremmo assistere a una stagione aperta fino alla fine. Questo chiediamo

di - I tifosi del pallone sempre più tristemente simili alle massaie che si appassionano alle vicende del fantomatico marito di Pamela Prati: sanno bene che è tutto finto, ma lo guardano lo stesso

di - Quanta confusione a Napoli su Maurizio che alla fine ha addebitato il frutto proibito in ottemperanza al “tengo famiglia”

di - Sarristi ed antisarristi, sempre tifosi del Napoli siamo. Ed in attesa che prima o poi questo Palazzo crolli, concediamocela pure questa botta di malumore di fronte all’ennesima riedizione di core ‘ngrato di altafiniana memoria

di - Chi è davvero cascato nella favola del Comandante senza macchia? A mio avviso una minoranza ultrapoliticizzata e poco più

di - Una città che non impara mai dai propri errori. Aveva (e ha) Ancelotti e guardava il Chelsea

di - Napoli non ha gli anticorpi per resistere ai vampiri del consenso. Deve pur trovare una ragione per alzarsi la mattina, e illudersi è l'ideale. Il Napolista incassa un trionfo politico, e continuerà a prendere insulti

di - I fine carriera degli dei non ci piacciono. Un dirigente non dovrà occuparsi anche di amministrazione di un’azienda? Quando Ottavio Bianchi si fece dare una scrivania

di - Rimarrà l'ispiratore del più bel Napoli degli ultimi anni. Ma ora non ci appartiene più. Anzi, io non voglio neppure rivederlo: "preferisco ricordarlo da vivo"