
Se giochi a specchio col Barcellona, perdi. È matematico
di - Loro hanno Messi e noi Insigne. Sétien ci ha lasciato il possesso palla, sapeva che così avrebbe subito meno pericoli. Siamo tornati al grazie lo stesso
Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.

di - Loro hanno Messi e noi Insigne. Sétien ci ha lasciato il possesso palla, sapeva che così avrebbe subito meno pericoli. Siamo tornati al grazie lo stesso

di - La trasferta a Barcellona ha suggerito un certo sapore di viaggio nelle zone termali al termine del periodo contributivo. Più di qualche giocatore è a proprio agio lontano dal fuoco

di - Fondamentalmente non c'è mai stata partita. A Barcellona sono emersi i limiti endemici di questa squadra e di questi giocatori. Perciò serviva il rinnovamento

di - Il sarrismo unisce l’Italia, da Nord a Sud. La unisce nella sua inconcludenza. Non è Klopp né Guardiola né Ancelotti, ma ha comunque vinto una Europa League e uno Scudetto

di - È stato ingaggiato come il supereroe che avrebbe portato la Champions. In due anni la Juve non è mai andata oltre i quarti

di - Juventus fuori dalla Champions, eliminata dal Lione. Anche Agnelli ha abboccato al gioco della rivoluzione. Adesso il destino del tecnico è in mano ai dilettanti della Juve

di - Sente il terreno franare sotto i piedi e si agita con le parole, prova in extremis a vestire di nuovo i panni del rivoluzionario. È sempre più l'Ufo descritto da Ronaldo

di - Dopo Mihajlovic e Mazzarri, due tecnici sanguigni più che geometrici, in linea con lo stile Toro, la società ha deciso di cambiare strategia

di - Chiuso da Busquets al centro, ha pagato anche l'addio di Valverde. Per Van Gaal, lui sarebbe dovuto andare alla Juve e De Ligt al Barça

di - Contro il Barça la trentesima partita in Champions. Ha segnato a tante grandi d'Europa: al Psg come al Real Madrid quando ammutolì il Bernabeu

di - La classifica suona come una beffa, l'Inter ha buttato lo scudetto. E il tecnico che aveva cancellato l'inno masochista è diventato un ingombrante destabilizzatore

di - La formazione "B" è costata il 1.094% in più dell'intera Serie C. E garantisce una quantità inverosimile di operazioni che sanificano i bilanci

di - Sabato sera Napoli-Lazio decide se il record dei 36 gol cambierà padrone. E una buona parte dei tifosi vorrebbe essere "il Frosinone" di Immobile, per toglierlo a Gonzalo

di - Gattuso gli preferisce Ospina, lui non ha sicurezze. Per il Napoli rischia di essere un rimpianto ma rimanere in queste condizioni per Meret avrebbe poco senso

di - "Se non possiamo batterli così, cambiamo il formato". In realtà sarebbe una rivoluzione per vendere meglio il prodotto Serie A alle tv

di - Mentre condanniamo le scemenze negazioniste del cantante sul coronavirus, ci comportiamo come se la pensassimo come lui: al mare il virus non esiste più, e non ammettiamo cialtronerie che non siano le nostre

di - Non c'entrano gli arbitri, i giocatori, e nemmeno il calcio: i rigori "moderni" sono un buco nero che ingoia la logica e genera mostri

di - Il sarrismo è solo napoletano, eppure molti non lo accettano. Ha conquistato lo scudetto valorizzando diversi giocatori e modellando la squadra per il futuro

di - Il Napoli ha meritatamente battuto il Sassuolo. Così com'è ovvio che il Sassuolo non è il Barcellona. Ma questo lo sapevamo anche prima

di - La squadra sadomaso che aveva bisogno del bastone per lavorare, ora non gira "per colpa delle barche, del sole e del mare". Gattuso come Sarri col Natale e De Laurentiis e la sua città rapace