
Il ciclo di Higuain si è chiuso, quello di Zielinski non si è mai aperto
di - Dopo Benitez, i primi acquisti che hanno lasciato una traccia sono stati quelli di Ancelotti. In mezzo, il vuoto
Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.

di - Dopo Benitez, i primi acquisti che hanno lasciato una traccia sono stati quelli di Ancelotti. In mezzo, il vuoto

di - Sono ormai equiparati a stregoni che studiano la formula magica. I giocatori ridotti a soldatini obbedienti. L'assenza di pubblico ha esasperato tutto questo. Ma qualcosa si sta incrinando

di - In Italia la Juventus ne ha spesi 105, ma ha venduto Pjanic ed Emre Can. Il club potrà essere superato da United e Chelsea (al momento, però, no)

di - I contagi sono tornati a essere preoccupanti. Perché allestire un evento che rischia di essere fonte di nuovi contagi? Il Napoli e l'Abruzzo ci ripensino. Non è il momento degli esperimenti

di - Dietro Osimhen, non si sa. Gabriel pare che saluti, al suo posto c'è Sokratis. Koulibaly e il City: in Italia pare che sia fatta, in Inghilterra non ne sanno niente

di - Pare una vita fa, Ancelotti parlava di scudetto dal primo giorno. Per i giornali gli azzurri erano i favoriti. Oggi partiamo col realismo di chi è rientrato nei ranghi

di - Sarebbe il trionfo della tanto denigrata classe arbitrale italiana, che l'anno scorso portò Rocchi in quella di Europa League. Ha rendimento alto, condizione fisica ed esperienza

di - El Paìs: “Il possesso palla molliccio e senza profondità non basta più”. Del Bosque: «Senza velocità e ritmo, la tecnica non è sufficiente».

di - Un articolo di nove mesi fa, attualissimo. I tempi sono maturi per una squadra che rappresenti la Napoli aperta al mondo. Servirebbe un Ascarelli

di - A Napoli in tanti hanno avuto l'ardire di elogiare la prestazione azzurra dopo la sconfitta per 3-1. Il Bayern stasera ha chiarito come stanno le cose: abbiamo perso contro un'ex squadra

di - Nel 2011 una promozione nonostante il calcioscommesse. Il razzismo, la statistica con la Juve, la narrazione di Percassi piccolo imprenditore (è il 36esimo uomo più ricco d'Italia)

di - Tutto deve essere iperbole, nel bene e nel male. Almeno nel racconto. Nella realtà, invece, si è tornati a odiare serenamente.

di - È quasi tutto prenotato, i commercianti sono eccitati. Ma la gestione, dal punto di vista della prevenzione sanitaria, sarà a dir poco complessa

di - Su azione ha segnato meno di Manolas. La miglior media minuti / gol è di Milik. Mertens ha segnato gol pesanti. Su Lozano e Llorente le cifre dicono altro rispetto allo storytelling

di - Al momento, Rino non vuole rinnovare, Adl non ha gradito la mancata Champions e il caso Meret. Il feeling non è scattato. All’orizzonte ci sono Juric e l’immaginifico ritorno di Sarri

di - L’unico uomo vetrina è Fabian. Tutti gli altri si sono deprezzati, a partire da Allan e Meret emarginati da Gattuso

di - Come volevasi dimostrare, non c’è stato alcun rinnovo. I due dovranno ancora annusarsi. E fare i conti con un’ombra ingombrante
di - Il prestigioso quotidiano cita Lampard, Arteta, Solskjaer. A certi livelli è richiesto più fiuto politico, retorica, tocco morbido che insegnare calcio. Le eccezioni Klopp e Guardiola

di - È un lavoraccio: comporta sacrifici e figuracce. Ma guardate il capolavoro Juve: dopo due giorni, il fallimento non esiste più e celebrano tutti "Pirlolandia"

di - Ha 29 anni e ha appena concluso una stagione disastrosa. Il prezzo è decisamente fuori mercato. Il City ha acquistato un altro difensore. O Adl abbassa le pretese, o Kalidou resta a Napoli