
Mihajlovic e Gattuso, l’elogio del passato quando non si vince nel presente
di - Che sia la passione per le punizioni o la troppa radio nello spogliatoio. Piacciono ai giornalisti sportivi che diffidano di chi non urla
Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.

di - Che sia la passione per le punizioni o la troppa radio nello spogliatoio. Piacciono ai giornalisti sportivi che diffidano di chi non urla

di - Caressa, Piccinini e Del Piero hanno prodotto 10 minuti di peana al punto che da casa i tifosi si sono chiesti: ma ci stanno sfottendo?

di - Il Bologna ci ha dominato per larghi tratti ma il Napoli è parso determinato. Bene Osimhen anche se ha giocato in condizioni perfette per lui

di - Senza scomodare Cancelo. Milan, Inter, Atalanta, Juve, hanno tutte un lato fortissimo. Il Napoli è fermo da anni a Mario Rui-Hysaj-Ghoulam

di - Un tempo gli allenamenti erano mutuati dall’atletica leggera, oggi si riproducono i gesti del gioco. Uno studio evidenzia i moduli più dispendiosi

di - L'1-1 racchiude i principi inseguiti da Gattuso per la fase offensiva. Eppure il Napoli raramente è così efficace nel creare attraverso il gioco

di - Altro che costruzione dal basso, ciascun tifoso ha impartito la sua lezioncina di cazzimma da campi polverosi che il Napoli avrebbe dovuto seguire

di - Ha squarciato quella mielosa narrazione basata - non solo per il Napoli - sulla retorica del gruppo, sulle frasi fatte e false. È sembrato calcio vero

di - Nonostante Gattuso il Napoli ha rischiato di battere il Sassuolo. Lampi dei singoli ed errori parrocchiali: la sintesi del Napoli

di - Una tesi per il corso di Match Analyst della FIGC ha analizzato i dati delle ultime due stagioni: le squadre di Gattuso sono quelle che utilizzano più di tutte il passaggio corto dal portiere

di - Il club di Lotito è sotto processo e rischia punti di penalizzazione. In questo contesto come ha fatto Tare a salire sul pulpito della probità invece di restare zitto?

di - Il Telegraph si diverte con l'esempio del Brighton: fortissimo per i nerd, ai vertici nella classifica degli expected goals ma nella realtà in zona retrocessione
di - Da Allan a Koulibaly. Il Napoli deve ripartire da un direttore sportivo in grado di saper acquistare e poi rivendere. Solo così si può rimanere ai vertici
di - Il calcio non è più gioia. C'è stata una lotta di classe e l'hanno vinta i ricchi. I moduli sembrano prefissi telefonici. È come nell'800 quando si addestravano i soldati a perdere la propria identità
di - Nonostante gli elogi dei giornalisti, i risultati sono mediocri. Si salva Pippo Inzaghi dopo un brutto avvio. Male Cannavaro Grosso Oddo Nesta

di - Di tutto c'è bisogno tranne che di ulteriori polemiche. Gli equilibri nel club sono molto precari e il club deve proteggere sé e la squadra

di - Mertens è sempre determinante, anche se è fuori condizione. A Elmas mancava giusto il ruolo di centravanti, stasera lo ha fatto

di - In stagione ha ricoperto quattro ruoli diversi, Gattuso lo utilizza come jolly in caso di necessità. Sembra più incisivo quando parte dal centro del campo

di - Il paradosso oggi tanto di moda: si va in Europa e si ridiventa deboli, e così via. La verità è che il ruolo dell'allenatore è cambiato, così come il calcio

di - Il Napoli non è l’unica squadra senza coppe: c’è l’Inter, ci sarà la Lazio e probabilmente anche Atalanta e Milan. Solo Juve e Roma dovrebbero proseguire