
Abbandoniamo il calciomercato, torniamo al campionato e sogniamo la Champions
di - È già partito l'ansiogeno impazzimento di allenatori e giocatori. Fermiamo la giostra e dedichiamoci al reale con la speranza di tornare allo stadio
Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.

di - È già partito l'ansiogeno impazzimento di allenatori e giocatori. Fermiamo la giostra e dedichiamoci al reale con la speranza di tornare allo stadio

di - Non volevo sminuire il male. Ma dire che una scelta sbagliata, dal punto di vista manageriale, può portare la società al fallimento

di - Gli americani di ComCast ridurranno la struttura e quindi i costi. Puntano a un mercato più di nicchia, a clienti col doppio abbonamento
di - La depressione è una malattia. Quando avverti un vuoto dentro, quel vuoto non ha niente a che fare con lo stress, appunto, non riesci neanche a respirare

di - "Quando abbiamo deciso che devono essere un modello di comportamento? Siamo passati dal glamour al perbenismo agonistico”

di - Non sono certo loro le fasce deboli. A Coverciano tengano corsi di aggiornamento su gestione dello stress e rapporti con i media

di - La rivoluzione delle giovanili tedesche per produrre più "giocatori da strada" è un programma sistemico: dribbling, fantasia, senza asfissianti schemi

di - Una città che da quarant'anni insegue il sogno turistico, sforna pizzetterie e friggitorie, quindi giovani con sogni obbligatoriamente limitati

di - Convocato in Nazionale, la Federazione ha un progetto per restituire i bambini alla tecnica. «In strada ho imparato tutto ma non sono un dribblatore»

di - La nostra realtà è simile a quella della Lazio. Ha vinto tre trofei con pochi soldi. Anche se la squadra dovrà adattarsi a principi tattici nuovi
di - Perseguitato dall'etichetta della "persona perbene", è la quinta volta che lascia. È un percorso "morale", anche attraverso il dolore che non ha mai nascosto

di - "Devi reagire con rabbia, ma non troppa, procurarti dei testimoni, restare concentrato, e poi subire il percorso a ostacoli che seguirà, tra offuscamento e contro-narrazione"

di - I fatti sono diversi. Sta funzionando il piano di De Laurentiis per salvare la stagione: silenzio stampa, discorso ai giocatori e vicinanza alla squadra. Prima dell'addio

di - Come a ottobre, anche stavolta lo spostamento ha avvantaggiato Pirlo. Per due volte il Napoli ha sprecato l'occasione di giocare la partita in piena forma

di - Allegri ha distribuito profondità parlando di leggerezza, ha smontato l'architrave ideologica dei teorici del “mio calcio”. Goduria in purezza

di - Ora è inamovibile. E se Mertens torna Mertens, Osimhen può solo partire dalla panchina. La ritrovata compattezze difensiva

di - La seconda vittoria consecutiva d'autore avvicina la Champions e apre una discussione sulle occasioni perdute (l'alibi infortuni è fragile)

di - Il taglio ingaggi non riguarda solo i calciatori. Ad esempio, ad Adl piace Inzaghi ma non potrà mai dargli 4 milioni netti. Galtier, invece, è in linea

di - Sconfitta a tavolino 3-0 per l'Ucraina impossibilitata a giocare dal governo svizzero a causa della pandemia. Ceferin come Leonida alle Termopili

di - Lentamente, i signori del calcio si stanno rendendo conto che nessuno ha affidato loro il governo della salute pubblica