
Senza Champions non finisce il Napoli (che poi, una volta in Europa, snobba l’Europa)
di - In tanti anni di coppe, non c'è stata alcuna crescita dal punto di vista culturale-sportivo, siamo rimasti euroscettici dentro
Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.

di - In tanti anni di coppe, non c'è stata alcuna crescita dal punto di vista culturale-sportivo, siamo rimasti euroscettici dentro

di - Assurdo atteggiamento della squadra che fu di Busby e di Ferguson. Partecipare all'Europa League con l'intento di alzarla. Le ingenuità dei neofiti

di - Sì, è un problema culturale. Nessuno critica la medievale concezione della preparazione atletica. Ma ci sentiamo contemporanei quando scimmiottiamo la presunta bellezza (e perdiamo)

di - Il risalto dato dai giornali alla gravidanza di Lina Hurtig e Lisa Lantz è il sintomo evidente di una arretratezza endemica, soprattutto perché inconsapevole
di - Mentre il mondo si barcamena tra panico, cure e morti, il calcio ribadisce la sua alienazione: "O le città garantiscono il pubblico allo stadio o giocheremo altrove". Ceferin organizzi gli Europei a casa sua.

di - Nella battaglia tra schieramenti, è l'ora della Lista per Rino. Come se la vittoria a San Siro avesse azzerato la memoria d'una stagione

di - Non abbiamo colto l'occasione di un anno di transizione per tentare il grande colpo, accontentiamoci di lottare per il quarto posto

di - Hysaj in versione Psg, Maksimovic in versione "Mo' 'a ngarro na partita", Donnarumma in versione guappa, intanto Politano segna di destro

di - Protesta a scoppio ritardato, solo dopo le parole di Fonseca. È il “si salvi chi può” in caso di mancata Champions. Il Napoli aveva chiesto tre settimane fa il rinvio

di - Il dibattito isterico sul suo fallimento è paradossale: dopo il Lione, era un supereroe male utilizzato; ora, con Pirlo sovrano, viene dipinto come Luther Blisset
di - Sarri fu linciato per l'eliminazione Champions. Il salottino Sky salva Andrea perché è uno di loro, proprio come Rino. Ricevono il trattamento Draghi

di - Ormai è un trend: i Ferguson non sono più replicabili, i grandi club cercano figure di raccordo tra società e allenatore che facciano funzionare tutto come un ingranaggio

di - Ai Mondiali del 2006 si affermò il metodo Caressa ora portato all'estremo. Distante dalla realtà. Poi arriva Capello e squarcia il velo

di - Sono gli effetti positivi della rivoluzione anestetizzante di quest’ultimo anno e mezzo. Non abbiamo più ansia da prestazione e siamo tutti più contenti

di - Per il secondo anno consecutivo eliminati agli ottavi. Il calcio italiano è autoreferenziale. In Europa prendiamo schiaffi da chiunque ma non ci interessa
di - "Hanno preso il potere, condizionano tutto. Le quattro regole del calcio sono diventate 400, gli stessi giocatori ci capiscono sempre meno"

di - La proposta quasi dimezzata di ingaggio a Insigne ci dice che Adl ha capito. Metta i tappi di cera ai suoi, la piazza è come l'Isola delle Sirene

di - Soffre e si vede. Gioca per spirito di sacrificio, ed è ormai funzionale all'alibi ambulante della squadra penalizzata dagli infortuni

di - "Come Messi per il Barca, è così costoso che limita gli investimenti del club, ed è diventato inibitore di uno stile di gioco efficace, almeno al livello più alto"

di - In proiezione potrebbe chiudere l’anno con 20 gol in campionato, meglio di quanto fece con Sarri. Le critiche che l’hanno accompagnato sono state eccessive