
Caro Commisso, il silenzio della Fiorentina è disgusting. Okkkey?
di - È americano o italiano in base alla convenienza. La Fiorentina avrebbe già dovuto espellere quel tifoso e fare luce sul bambino con la maglia del Napoli alla rovescia
Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.

di - È americano o italiano in base alla convenienza. La Fiorentina avrebbe già dovuto espellere quel tifoso e fare luce sul bambino con la maglia del Napoli alla rovescia

di - Con Amrabat su Lobotka Italiano ha imbrigliato Spalletti. Quando Kvara non è in giornata, chi deve sostituirlo: Elmas o Politano?

di - Da anni è sempre la stessa realtà, negli stadi italiani tutto è consentito. In altri Paesi ci sarebbero misure immediate e punizioni esemplari

di - Sul CorSera. La Juve fa fatica a diventare squadra. Vlahovic è ancora troppo solo, inutile mettere tanti cross se nella zona c'è solo lui

di - «Non pensare a quelli che dicono che non è il caso. Hanno solo più paura di te. Ma tu vivila. Vivila nella speranza che accada».

di - A Napoli è diventato Scarnecchia. Con lui il Napoli vincerebbe e basta, come un luogo qualsiasi. Senza la sovrastruttura retorica che qui è più importante dei risultati

di - L’ennesimo dibattito surreale. Alimentato dagli stessi che fino a dieci giorni fa parlavano di disastro Napoli. Victor è un portento ma CR7 è un altro pianeta

di - Per Gridelli il portoghese è più o meno l'equivalente calcistico della peste, parla di ritorno agli anni bui. Trombetti è di tutt'altro avviso

di - Rispettare un nome significa aprire la porta ad uno straniero senza ricoprirlo immediatamente del peso di doversi uniformare. Corriamo il rischio di passare per secchioni.

di - Lo credevamo felice a Toronto. Sbagliavamo. La rivendicazione social (Kvara si faccia i tiri suoi) tradisce la paura d'esser dimenticato

di - Il Napoli è una squadra di passaggio. Kvara andrà via, lo sappiamo già. Ma ora quelli che preconizzavano il disastro sono stati costretti a una brusca ritirata

di - Dove sono le Cassandre che hanno pianto tutta l'estate? I cantori della napoletanità picciosa organizzassero le partite d'addio per Mertens

di - Scurdammoce 'o passato proprio no. “Voi gridavate cose orrende e voi siete imbruttiti”. Forse tifiamo per la stessa squadra, certamente non per la stessa idea di Napoli e del Napoli

di - Spezia, Empoli e tante altre. Sono andati via giocatori storici ma nessuno era Casemiro. Spalletti ha tutti gli occhi addosso, lui con questa rosa può divertirsi

di - Da Navas a Umtiti. I grandi club strapagano i calciatori, ne comprano talmente tanti che poi non sanno che farsene. E li pagano per giocare altrove

di - Per lei non nutro simpatia ma i fatti sono fatti. Ha compiuto una coraggiosa rivoluzione. Le chiedo solo una cosa: coltivi l'arte del silenzio

di - Tranne Meret, i colpi del suo Napoli sono stati tutti stranieri. È un acquisto politico perché dimostra che i giovani ambiziosi vogliono Napoli

di - Ndombele è atterrato a Roma, di Raspadori non c'è traccia. E come se i tifosi avessero l'ansia che il "pacco" non arrivi

di - C'è una distanza abissale tra la realtà del club di De Laurentiis e la narrazione che lo accompagna. A lui va data la cittadinanza onoraria, non a Mertens

di - Intanto è in corso una paradossale trattativa istituzionale per farci riconoscere la mancetta di 8 euro per sgonfiare tutto, come l'anno scorso