
Abbonarsi al Napoli non è un rito tribale ma un atto d’appartenenza che meriterebbe rispetto
di - Gli abbonati sono pochi e contano ancor meno. Forse la campagna abbonamenti non parte perché subordinata a un acquisto esca. Altro che manager moderno
Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.

di - Gli abbonati sono pochi e contano ancor meno. Forse la campagna abbonamenti non parte perché subordinata a un acquisto esca. Altro che manager moderno

di - Un'operazione autolesionistica in contrasto con la filosofia aziendale che è quella dei Lavezzi, Hamsik, Kvara. Il limite di Adl è che non ha il coraggio delle proprie idee

di - Nel primo tempo sugli scudi Juan Jesus, Lobotka e Kvara. Non entra Gaetano. Politano combatte con l’intera difesa perugina

di - Partita vera degli umbri, gli azzurri confermano di essere solidi (ma non ditelo ai Nigel Farage del tifo napoletano) in attesa del mercato. Bene Politano

di - L’uomo non è simpatico, ma ha creato una squadra di vertice. Ha speso, mai nulla di illegale, eppure è e sarà sempre il pappone

di - L'attendismo del Napoli offre l'immagine di una società che non sa che pesci pigliare, appesa a Dybala. I (tanti) tifosi ragionevoli vengono ignorati

di - All'estero nessuno lo vuole. Sembra la scena di Troisi del regalo alla madre. Capiamo il Napoli ma avremmo preferito un progetto con più Kvaratskhelia

di - Le loro caratteristiche e il loro peso obbligava Spalletti a giocare in un certo modo. Ora il Napoli può essere verticale, e guardare al futuro senza fantasmi

di - Il lavoro di Giuntoli (e Micheli) può portare a Napoli tre gioiellini (uno è già arrivato). Reja ha raccomandato l'attaccante del Chelsea che è un'iradiddio

di - Si cominciò con Hamsik e Lavezzi, fu contestato anche Koulibaly. Ci voleva Arrigo Sacchi per sottolineare il ruolo in negativo dell'ambiente

di - Sono professionisti, hanno un contratto, e giocano. Non lo fanno certo per i sentimenti. Il Chelsea ha più soldi del Napoli e Koulibaly va al Chelsea. È ovvio

di - Non attribuiamogli ruoli metacalcistici sul razzismo che non gli spettavano. Grazie mille e avanti il prossimo. È il Napoli di Kvaratskhelia anche se come jolly antirazzista si vende peggio

di - Quattro lunghi anni e centinaia di milioni di perduti. Il Napoli si è rivelato un club elefentiaco. Sguardo al futuro, sperando che non ci siano rigurgiti populistici (Mertens)

di - Sei stato spremuto come un limone. Hai sempre dato il meglio di te, con generosità. Senti che l'esperienza è giunta alla fine, è ora di voltare pagina

di - I sentimenti nel calcio non esistono. La gestione aziendale è una cosa, il tifo un'altra. Ora tutto dipenderà dalla capacità del Napoli di pescare calciatori

di - Nell'anno in cui una russa-kazaka vince Wimbledon il più forte mezzofondista del mondo confessa d'essere un inglese clandestino. Che senso ha stare ancora dietro alle nazionalità?

di - Grande mossa politico-mediatica per il contesto italico e porterebbe entusiasmo: non è poco. E poi è aria nuova. Ma non è un fuoriclasse. Potrebbe emulare Recoba a Venezia

di - Celebriamo un evento di quarant’anni fa, quasi dimentichiamo l’Europeo di un anno fa. Viviamo nel passato

di - Illuminante l'intervista di Romanazzi che lavora con Jacobs. È da anni che il Napoli viene meno nei momenti clou e la lacuna non viene mai affrontata

di - Alle 19 l'ora ferale: l'ultimo comunicato "congiunto" della coppia reale scuote la città giallorossa