
Anche il Milan di Sacchi voleva De Ketelaere, la trattativa più lunga di sempre
di - Come scrive Sconcerti: è da un anno al centro del progetto Milan. In virtuale. Nella realtà hanno comprato solo Origi
Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.

di - Come scrive Sconcerti: è da un anno al centro del progetto Milan. In virtuale. Nella realtà hanno comprato solo Origi

di - Gli investitori non sono rimasti affascinati dall'idea di possedere quote del club. Cardinale dovrà ricorrere alle banche d’affari ed Elliott si frega le mani

di - Il calcio ha una dimensione sentimentale, lo sanno bene Mou e la Roma che ha riacceso l'entusiasmo senza per questo essere populista

di - Giornali impazziti per l'evento all'Eur. Scene ormai da noi dimenticate. A Napoli è rimasto solo il potere di farle fallire, le feste

di - Addio agli ammutinati del Bounty. Che nostalgia degli anni Ottanta quando l'oleografia faceva orrore a tanti napoletani e si era divinità anche chiamando le figlie Dalma Nerea

di - Secoli di ragù domenicali vi hanno inflitto l’idea del legame indissolubile tanto in vita quanto sulla fascia sinistra. La vita è un varieté, come cantavano i veri vate del Sud

di - Per noi Dries non ha sostituito Massimo il protagonista di Ferito a morte. Le occasioni mancate, i vitelloni napoletani. E poi anche lui se ne andò

di - SCRITTO TRE ANNI FA - Tra chi non versa una lacrima e chi vive un lutto identitario c'è la terza via: chi se l'è goduto come calciatore, per nove anni pieni di bellezza

di - Vanno via senatori che in campo hanno sempre fallito i momenti chiave, con tutti gli allenatori. Comincia la quarta fase del Napoli di De Laurentiis

di - Una sottocultura cui tante persone, anche note, rivolgono lo sguardo, ammiccando. No. quegli insulti non sono opera di “delinquenti”

di - È una perfetta fotografia dell'ambiente. Senza distinzione di censo, tanti “insospettabili” si esprimono così. Altro che fake, è un'operazione verità

di - Kim e Kvara (e gli altri) sono esattamente i tentativi che deve fare un club come il Napoli per poter sopravvivere. De Laurentiis ha abbandonato il modello ultra-conservativo

di - I nuovi acquisti sono grossi, un po' brutti, cattivi. Atletici. E hanno la fisionomia di quelli che la mamma ti dice di non frequentare

di - Tre anni fa invidia per la squadra di giovani di ten Hag. Se il Napoli ne imita il modello, apriti cielo. Mentre Insigne va a Toronto, Ospina in Arabia e Mertens è disoccupato

di - La propaganda è costretta ad arrendersi all'evidenza. L'Inter non ha un euro, il Psg temporeggia apposta con Skriniar e Zhang perde le cause coi creditori

di - I 36mila abbonamenti li ha fatti prima di Dybala. La Conference la vince, non la definisce coppetta. E ci costruisce una propaganda formidabile. Sa cos'è il marketing, e si vede

di - Se non resti in fila mezz'ora per scegliere un pezzo di tonno, non puoi capire il Sud. Mentre Napoli e il suo presidente sono alle prese con le perenni figure di merda

di - Dopo l'addio Lewandowski sono alla ricerca di un centravanti. Non avverrà subito. Il Napoli valuterà cosa fare. Intanto è in stand-by Belotti, così come Mertens

di - Deulofeu non verrà perché non funzionale al 4-3-3 mentre Dries «è un calciatore diverso dagli altri». Siamo pronti al colpo di scena populistico?

di - L’importanza di avere un allenatore fuoriclasse, in campo e fuori. Prima la Conference, poi Dybala. I Friedkin hanno fatto il colpo con José