
“Se giochi qui, devi pagare”: in Messico i cartelli si prendono il calcio dei ragazzi, l’altra faccia del Mondiale
di - A Celaya, nel Guanajuato, una maestra ha fondato una squadra per strappare i suoi studenti alla strada. Ma i narcos ora vogliono i campionati minori: riciclano denaro, gestiscono scommesse, e sui campi lasciano croci al posto delle folle. Lo racconta un reportage del New York Times.


















