Bounou ha inventato la tecnica di parare i rigori rimanendo in piedi – VIDEO
L'elogio de Le Parisien: "Si è spostato da un lato sapendo che l'olandese Summerville non avrebbe interrotto la rincorsa. È paragonabile a Madjer e Panenka"

Referee Slavko Vincic and Bono goalkeeper of Morocco during the match between Brazil and Morocco in the first round of Group C of the 2026 FIFA World Cup group stage at New York/ New Jersey Stadium, on Saturday, June 13, 2026.(Foto: Vanessa Carvalho/Brazil Photo Press/Brazil Photo Press) INTERNATIONAL (Photo by VANESSA CARVALHO / BRAZIL PHOTO PRESS / Brazil Photo Press via AFP)
Che Bounou abbia sviluppato una nuova tecnica per parare i rigori? Sembra proprio di sì. Ieri, durante la lotteria contro l’Olanda, l’estremo difensore marocchino è risultato decisivo per respingere il tiro di Summerville. Ecco i dettagli.
Il marocchino Bounou studia gli avversari e decide di volta in volta

Si legge su Le Parisien:
“Come aveva già fatto contro la Nigeria in semifinale dell’ultima Coppa d’Africa, quando Bruno Onyemaechi si era presentato dal dischetto, “Bono” si è spostato nettamente da un lato restando in piedi per parare il tiro, una tecnica che solo lui sembra padroneggiare.
Yassine Bounou ha corso un “rischio elevato”, partendo dal presupposto che il tiratore non avrebbe interrotto la rincorsa, come fanno oggi molti giocatori.”
Summerville penalty might be the worst I have ever witnessed.
One hand save and the keeper is stood 🤣🤣🤣
Netherlands have their selves to blame pic.twitter.com/a4MvIaYo41
— Kinyua (@mclarenhaters) June 30, 2026
Contro Bruno Fernandes non avrebbe funzionato

L’ex portiere Warmuz spiega:
“È riuscito a fare qualcosa di raro. Si è detto: se resto fermo sui piedi e il pallone va all’incrocio, non potrò prenderlo. Quindi ha scelto il lato, è rimasto in piedi sulla linea ed è riuscito a pararlo.
Se davanti avesse avuto per esempio Bruno Fernandes, sarebbe stato battuto. Ma ha studiato bene la situazione, non può permettersi di farlo su ogni rigore. Ha osservato bene chi aveva di fronte. È una scelta che fa caso per caso.”
Che dopo la Madjer e la Panenka (la tecnica più rischiosa, chiedere a Brahim) sia nata la Bounou?