Esce De Bruyne, rinasce il Belgio. Rimonta al Senegal e vittoria per 3-2. Lukaku segna il gol della riscossa
Partita assurda. Dominio africano per 56 minuti. Poi Garcia per disperazione toglie Kdb e il Belgio torna a giocare in undici. Big Rom avvia la rimonta, si conferma attaccante di razza. Disperazione africana

Ps Seattle (Stati Uniti) 01/07/2026 - Mondiali di Calcio 2026 / Belgio-Senegal / foto Psnewz/Image Sport nella foto: Romelu Lukaku
Dominio africano per 56 minuti
Partita pazzesca a Seattle. Il Senegal ha dominato per un’ora, era in vantaggio 2-0 fino all’86esimo. Poi al gol di Lukaku si è sciolto e ha finito col perdere 3-2 ai supplementari. Decisiva la doppietta di Tielemans che ha segnato all’89esimo e al 120esimo su rigore. Per il Belgio decisiva la sostituzione di un inguardabile De Bruyne. Per le squadre africane è la terza sconfitta su quattro scontri diretti con le europee: è passato solo il Marocco. La rimonta del Belgio ha ricordato quella ai Mondiali 2018 contro il Giappone, perdevano 0-2, vinsero 3-2. Proprio come stasera.
Per un’ora è stato imbarazzante il divario tra Senegal e Belgio che si sono affrontati nei sedicesimi di finale del Mondiale. Partita a senso unico fino al 2-0 per gli africani. Ma poteva essere anche quattro o cinque a zero. Le reti sono state segnate da Diarra nel primo tempo e da Sarr (splendido gol con tiro al volo dopo uno stop di petto a seguire su lancio lungo) a inizio ripresa.

Ps Seattle (Stati Uniti) 15/06/2026 – Mondiali di Calcio 2026 / Belgio-Egitto / foto Psnewz/Image Sport
nella foto: Kevin De Bruyne
Di De Bruyne si ricordano solo due tiracci
Belgio non pervenuto per 56 minuti. Poi, sul risultato di 2-0, persino Rudi Garcia non ha più resistito e ha capito che era giunto il momento di tornare a giocare in undici e ha tirato fuori De Bruyne. Fin lì l’ex fuoriclasse del Manchester City si era fatto notare per due ciabattate da fuori area: una finita a lato e l’altra al terzo piano di un palazzo nei dintorni dello stadio di Seattle. A inizio ripresa, invece, il ct del Belgio aveva mandato in campo Lukaku al posto di De Ketelaere (sostituzione che gli allungherà la partita e il Mondiale). Il ct ha sostituito anche lo spento Doku con Lukebakio che ha portato un po’ di verve.
Senza De Bruyne (al suo posto Raskin), il Belgio è apparso subito un’altra squadra e ogni tanto si è affacciato nell’area avversaria. È tornata a essere una partita di calcio. I belgi sembravano però su un altro pianeta, già fuori dal Mondiale. Hanno anche litigato sul terreno di gioco con Trossard e Tielemans che si sono mandati a quel paese e se ne sono dette di ogni in occasione del cooling break.

Lukaku attaccante vero
Sembrava finita. Ma il Belgio aveva Lukaku. Al minuto 86 a Romelu è arrivato il primo pallone giocabile, glielo ha offerto dalla destra Meunier e lui non si è fatto pregare e l’ha scaraventato in porta. Lukaku è un grandissimo attaccante, solo a Napoli poteva essere messo in discussione. A questo punto il Senegal ha avuto paura, il terrore di essere rimontato. Ed è andata proprio così. Il portiere Diaw ha sbagliato un’uscita e Tielemens di testa ha pareggiato. Il cross era di Trossard, i due avevano litigato pochi minuti prima.
Disperazione tra i tifosi africani e la partita è andata ai supplementari. Poi, il rigore – sacrosanto – nel finale del secondo tempo supplementare.
De Bruyne e Lukaku restano in America: sono gli unici due calciatori del Napoli ancora in gara. Il Belgio è agli ottavi di finale e aspetta la vincente tra Stati Uniti e Bosnia.