La Germania si rende ridicola per la terza volta di fila e la Bild invoca Klopp. Ma noi non siamo nemmeno al Mondiale

Fuori ai rigori col Paraguay, il quotidiano tedesco processa Nagelsmann e chiama Jürgen Klopp: "All'estero ridono di noi". Eppure, visto dall'Italia, quel dolore è quasi un lusso: perché a casa, a guardare, ci siamo noi — e da più tempo di loro.

La Germania si rende ridicola per la terza volta di fila e la Bild invoca Klopp. Ma noi non siamo nemmeno al Mondiale

Liverpool's German manager Jurgen Klopp addresses a press conference on March 6, 2024 in Prague on the eve of the UEFA Europa League football match between Liverpool and AC Sparta Prague. (Photo by Michal Cizek / AFP)

La Germania è stata eliminata dai Mondiali per la terza volta consecutiva, e in patria è già tempo di processo. Lo apre la Bild, che con un titolo in prima pagina — “Adesso deve arrivare Klopp!” — chiede la testa del ct Julian Nagelsmann dopo il ko ai rigori (4-5) contro il Paraguay, ai sedicesimi. La sequenza è impietosa: fuori al primo turno nel 2018 in Russia con Löw, fuori al primo turno nel 2022 in Qatar con Flick, e ora fuori ai rigori col Paraguay, il fallimento di Nagelsmann.

Germania eliminata dai Mondiali: la Bild processa Nagelsmann e chiama Klopp

Il capo dello sport della Bild, Henning Feindt, non usa giri di parole: il ct che due anni fa aveva “proclamato come obiettivo il titolo mondiale” è “andato a sbattere contro il muro a tutta velocità”, e un “avanti così” non può esserci nonostante il contratto fino al 2028.

Nagelsmann psg

 

La soluzione, per il giornale, ha un nome solo: Jürgen Klopp, oggi “Head of Global Soccer” della Red Bull e opinionista in tv durante il torneo, “adatto come nessun altro a salvare il calcio tedesco”. Del resto le crepe si vedevano da tempo: c’era chi, come Toni Kroos, diceva che la Germania era “anni luce” lontana dal poter parlare di vittoria, e chi già leggeva nella confusione tattica di Nagelsmann il segno che non si sarebbe andati lontano.

“Vivono solo del passato”: la figuraccia e il nodo delle dimissioni

Feindt mette il dito nella piaga più dolorosa per l’orgoglio tedesco: “All’estero ridono di noi”. E cita l’inglese Gary Lineker, che già prima dell’ennesima delusione aveva sentenziato: “La Germania vive ormai solo della reputazione del passato”. Ai vertici della federazione — il presidente Bernd Neuendorf e il vice Hans-Joachim Watzke — la Bild chiede di non ripetere l’errore delle ultime due figuracce: aggrapparsi a un allenatore fallito. C’è però un dettaglio che a noi italiani suona familiare: Nagelsmann, per ora, non ha alcuna intenzione di dimettersi“Sono pronto a continuare”, ha detto.

E l’Italia? Sta pure peggio: tre Mondiali mancati di fila

Gattuso, Ziliani, Italia pertosse Nazionale

 

Perché sì, la Germania si è resa ridicola tre volte di seguito. Ma almeno, al Mondiale, c’è arrivata. Noi no. L’Italia ha mancato la qualificazione per la terza edizione consecutiva — 2018, 2022 e ora 2026 — e stavolta a spedirci a casa è stata la Bosnia, in un modo che ci siamo meritati. Vista da qui, la disperazione della Bild è quasi un privilegio: i tedeschi piangono un’eliminazione al Mondiale, noi lo guardiamo dal divano da otto anni. E c’è pure la differenza sullo stile: mentre Nagelsmann annuncia di voler restare, il nostro Gattuso almeno “ha avuto la dignità di salutare”. Loro, in fondo, un sogno ce l’hanno ancora: si chiama Klopp. Noi, per adesso, nemmeno quello.