
Sembrava fatta, poi la sceneggiata di Beukema che si finge morto
di - Era il più bel Napoli della stagione: aveva scelto, per esaltarsi, la serata dell'occasione
La Posta Napolista raccoglie le lettere dei lettori e le risposte del giornale. È uno degli appuntamenti più riconoscibili del Napolista: tifosi, opinionisti improvvisati, voci appassionate dalla città di Napoli e da fuori scrivono al giornale per condividere riflessioni, segnalare contraddizioni, raccontare aneddoti, prendere posizione sui temi del momento. La redazione risponde con la stessa voce autoriale degli editoriali, accogliendo, contestando, integrando. È il luogo dove vive la community storica del Napolista, quella che ha attraversato il tempo del giornale dal 2010.

di - Era il più bel Napoli della stagione: aveva scelto, per esaltarsi, la serata dell'occasione

di - POSTA NAPOLISTA - È in atto una battaglia ideologica ma la difesa ideologica non aiuta a leggere la realtà. Al Milan ha rapidamente trovato un ottimo assetto difensivo, al Napoli no

di - POSTA NAPOLISTA - DI GIOVANNI VANORE. Col suo gioco il Napoli era diventato riconoscibile anche ai non napoletani. Adesso non solo non c'è più il gioco ma non è stato fatto nemmeno mercato. Che cosa c'è dietro questo apparente ridimensionamento?

di - POSTA NAPOLISTA - di RICHARD RADDIRI. Vivo a Varese, sono abbonato da tre anni. Ho vissuto a Dimaro due giorni emozionanti ma anche densi di difficoltà tra nuove normative poco reclamizzate, un sistema di prenotazione inefficiente e mille intralci alle sessioni firme

di - POSTA NAPOLISTA - Di EUGENIO ANGELILLO. A questo punto Malagò chiami Eziolino Capuano sulla panchina della Nazionale, è uomo di calcio vero, ha mangiato la polvere

di - POSTA NAPOLISTA - DI GIOVANNI ESPOSITO. La risposta di De Laurentiis alla mossa Carnevali e all'asse Inter-Juventus. L'IA conferma. che sarebbe un'ottima mossa. In campo e fuori. Vi raccontiamo la stagione

di - POSTA NAPOLISTA - La somma di due non strutture può generare qualcosa di buono? Normalmente no, ma in questo caso è una questione di "uomini".

di - POSTA NAPOLISTA - Il professor Luca Lanini risponde all'articolo di Marco Giordano sulla fuga dei cervelli della panchina. L'obiettivo è chiaramente Allegri ma nel calcio la Realtà supera sempre l'Ideologia

di - POSTA NAPOLISTA - DI ENRICO BRUNO. A Garlasco si parla di revisione del processo, non vogliamo concedere qualche attenuante ad Allegri? Qualche piccolo pregio dovrà pure averlo

di - POSTA NAPOLISTA - di Emanuele Amoruso. Avrebbe potuto evitare uno sfogo pubblico. Ma è venuto a Napoli per restare competitivo ai massimi livelli, ora toccherà ad Allegri e al club capire come valorizzarlo

di - POSTA NAPOLISTA - DI GENNARO GILIBERTI. A Napoli ormai abbiamo dimenticato che si vince anche giocando male, soffrendo, gestendo, annoiando. Allegri ha una qualità che negli ultimi anni è diventata rarissima: conosce il peso specifico delle partite

di - POSTA NAPOLISTA - Di Fabrizio Centofanti. Bisogna adattarsi alla realtà, soprattutto se ti danno tanti soldi. Incassa e zitto. Nei sogni non crede più nessuno

di - POSTA NAPOLISTA, DI LUCA ARTESI - Allegri viene cacciato dal Milan mentre Fabregas centra la Champions col Como. Conte l'ambiente l'ha compattato ma contro di lui. Ora attendiamo Italiano: se lo merita lui e ce lo meritiamo noi

di - POSTA NAPOLISTA - La fuga degli allenatori è più un problema di ambiente che di società snella, quella è una strategia aziendale, è una scelta di business

di - POSTA NAPOLISTA - La paura che incuti negli avversari quando apri bocca. Altro che conquistare il palazzo, tu il palazzo lo conosci dalle fondamenta

di - POSTA NAPOLISTA - "È vero che ogni organizzazione ha una gerarchia. Ma la gerarchia non rende il manager intoccabile, anche il suo lavoro va valutato. Il che non significa che i giocatori scelgano l'allenatore"

di - POSTA NAPOLISTA - Si vive sempre col terrore che possa lasciarti. Di lui apprezzo tante cose ma il nodo scorsoio applicato all'amore proprio no.

di - POSTA NAPOLISTA - Ci scrive il prof Corrado de Lisio. "Quest'anno è stato uno strazio. Abbiamo il diritto di criticare, non siamo in Corea del Nord. E non mi sento un tifosotto. Aveva preso un impegno triennale e invece è andato via prima"

di - POSTA NAPOLISTA - Di fronte a eventi avversi e ad avversari coalizzati ed infami, non esiste che il reset. L'ho sperimentato sulla mia pelle

di - POSTA NAPOLISTA - Siete voi del Napolista che siete rimasti fermi al 2015, non lui. A Napoli ha dato una lezione tattica a Conte