
A Parigi senza soldi per l’affitto, andare da Camus e parlargli di Higuain
di - La sveglia suonerà alle sette, come sempre, lo so; ma io alle cinque ho già gli occhi aperti. Aspetto una mail per un posto di lavoro e Simona mi dice di stare tranquillo perché andrà tutto bene: “Dormi ancora un po’”. Io mi vergogno e non ho il coraggio di dirle quello che penso davvero: […]






