La difesa di Allegri non sia ideologica, aver concesso 4 xG all’Arsenal vuol dire che il piano gara è fallito

POSTA NAPOLISTA - È in atto una battaglia ideologica ma la difesa ideologica non aiuta a leggere la realtà. Al Milan ha rapidamente trovato un ottimo assetto difensivo, al Napoli no

La difesa di Allegri non sia ideologica, aver concesso 4 xG all’Arsenal vuol dire che il piano gara è fallito

Db Dimaro (Trento) 26/07/2026 - amichevole / Napoli-Carrarese / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Massimiliano Allegri

Che il Napoli abbia perso solo 1-0 con l’Arsenal, è frutto del caso

Caro Napolista, scrivo dopo l’articolo di Massimiliano Gallo su Allegri. A mio avviso si sta portando avanti una battaglia generalmente giusta ma con le motivazioni sbagliate, almeno di recente, rischiando di intestardirsi in una battaglia anti-ideologica.

Premetto di essere tifoso di una delle due strisciate che Allegri ha allenato e di non aver nulla contro l’allenatore livornese.
Al contrario penso che stia pagando per essersi sovra esposto nella guerra religiosa giochisti-risultatisti.
Sono anche completamente d’accordo sul fatto che, ai massimi livelli, le fortune delle squadre le facciano i calciatori e che esistano le categorie.

Insomma, molto spesso, nelle discussioni sempre più polarizzate sul web passo per strenuo Allegriano.

Tuttavia, a mio avviso, la difesa di Allegri portata avanti in questi giorni e basata sull’essere stato in partita per 70′ è debole, per non dire completamente scollegata dalla realtà.
Che il Napoli abbia perso solo 1-0 è frutto del caso e non a meriti dovuti a chissà quale organizzazione orchestrata dall’allenatore.

Non credo ci sia molto da discutere.

Se si guarda agli xG, il dato che riflette la pericolosità delle squadre, il Napoli ha concesso 4.05xG. Utilizzando la distribuzione di Poisson, si ottiene che nella maggior parte dei casi (55%) il Napoli avrebbe perso con almeno due gol di scarto e nel 43% dei casi almeno da 3-0 in su.

Ad Allegri vanno concesse delle attenuanti

Sarebbe opportuno, concordo, smetterla con la manfrina del difensivismo. D’altro canto se non si vuole passare all’eccesso opposto va valutato in modo neutrale se la strategia adottata sia stata efficace.

Contro l’Arsenal evidentemente no.

Non è secondo me da mettere in discussione il voler approcciare un incontro come quello di mercoledì pensando principalmente a non lasciare spazi da sfruttare facilmente ad una compagine sulla carta superiore.

Il piano gara è tuttavia miseramente fallito avendo concesso una infinità di opportunità agli avversari. È una considerazione che prescinde dal risultato. È stato il livello di precisione sotto media dell’Arsenal e non le chiusure dei difensori partenopei a contribuire al minimo scarto.

Ad Allegri vanno indubitabilmente concesse delle attenuanti (assenze, infortuni, calendario ). È troppo presto per giungere a conclusioni o, ancora peggio, indire processi sommari.
L’anno scorso a Milano riuscì a trovare un ottimo assetto difensivo abbastanza in fretta con giocatori anche peggiori (De Winter, Tomori).
Le possibilità che si possa ripetere non sono esigue.
Condivido anche che l’epilogo fallimentare della stagione meneghina non sia completamente a lui ascrivibile.
Tuttavia occorre registrare una evidente mancanza cronica di idee nel costruire anche un pur banale canovaccio offensivo per tutta l’annata.

Appare un allenatore piegato su se stesso

Appare un allenatore un po’ piegato su se stesso.
Onestamente non mi sento di dare tutti i torti a chi dice che pratichi un calcio superato.
Sembra aver imboccato la via che prese negli anni 90 il Trap.
Anche lui, però, mentre veniva considerato finito e bolso, a Firenze ribatteva schierando Oliveira Rui Costa Edmundo e Batistuta e chissà se quest’ultimo non si fosse infortunato proprio sul più bello.

I progressisti che non sentono ragioni sono sempre esistiti.

La lucidità nel giudizio però non può essere condizionata dal risultato.
L’equazione abbiamo perso solo 1-0 quindi abbiamo retto, è una bugia che vi state raccontando probabilmente per rasserenarvi.
Al momento tirare dietro la linea difensiva non ha contribuito a creare l’impermeabilità difensiva sulla quale costruire i risultati.
Credo che questa considerazione sia imprescindibile per raccontare serenamente l’operato presente e futuro dell’allenatore senza preconcetti, in un verso o nell’altro.
In modo neutrale.

La ringrazio per essere arrivato fin quì nella lettura.
Sperando di aver fornito un altro spunto di riflessione,

Lettera firmata