
Fu Vicini a creare la fake news di Napoli che tifò Argentina
di - È stato un signore per 85 anni, con un giorno da dimenticare. Quando attribuì, ingiustamente, al San Paolo la colpa della sconfitta contro Maradona
Racconti, storie e personaggi del calcio. Il lato umano e narrativo dello sport: biografie, aneddoti, partite storiche e il calcio raccontato come letteratura.

di - È stato un signore per 85 anni, con un giorno da dimenticare. Quando attribuì, ingiustamente, al San Paolo la colpa della sconfitta contro Maradona

di - Il Corsera scrive che si è sentito male al rigore sbagliato, come gli altri fanta-allenatori. Le ore di angoscia di chi ha speso un capitale per Dzeko: e se va al Chelsea?

di - Mertens realizza un gol fantastico, certifica il suo ritorno definitivo e chiude una partita giocata non al massimo dal Napoli. Già in passato ha utilizzato questa soluzione.

di - Stagione 1973/74. Il Napoli di Vinicio, il Bologna di Pesaola. Rigore per il Napoli, Clerici segna dal dischetto e poi indica con l'indice il lato da cui ha tirato. L'arbitro lo espelle.

di - Il prestito allo Spartak Mosca sancirà un fallimento chiaro, ma non ancora definitivo, per un calciatore costato 25 milioni. Maksimovic è il terzo acquisto più costoso della storia del Napoli, ma non è mai riuscito a incidere.

di - Caratteristiche tecniche e tattiche, pregi e difetti di Amin Younes: ambidestro, bravo nell'uno contro uno, ma finora impiegato in un sistema e in un contesto lontani da quelli del Napoli.

di - Il Napoli è rimasto competitivo nonostante l'assenza di Ghoulam. Mario Rui sta completando il suo inserimento, non è un fenomeno ma un'alternativa diventata importante per Sarri.

di - Puoi esultare al gol d Mertens anche se tifi Atalanta, smadonnare per i voti senza criterio assegnati in Lazio-Chievo, o rammaricarti per aver venduto Quagliarella per Dzeko

di - Merito di Hamsik, della forma strepitosa di Allan. L'occasione di ieri non è stata sfruttata al massimo, Zielinski è la prima alternativa ma non può impensierire (ancora) i titolari nel ruolo di mezzala.

di - Il gol, ma anche il lavoro come perno tecnico della manovra. Il Napoli ha cambiato Mertens ma è anche cambiato intorno a lui, ora il rapporto tecnico-tattico è perfetto.

di - Non è la prima volta in stagione, Reina conferma ancora di poter essere il portiere di una squadra dominante, che concede poco. E compie un intervento decisivo.

di - Il gol di Giordano nel 1987, la monetina di Alemao, la vittoria in Coppa Italia, il gol di Quagliarella e il 3-1 con l'abbraccio tra Sarri e Higuain

di - Lo stadio Atleti Azzurri d'Italia, inaugurato 90 anni fa, ha subito tante ristrutturazioni. Ha ospitato tanti calciatori importanti, che dall'Atalanta sono poi passati al Napoli.

di - Un problema di ruolo, soprattutto: non è mai stato un centravanti, è una seconda punta. Anche il manager dei Saints Pellegrino sceglie un altro tipo di attaccante.

di - Lo storico d'arte contemporanea stronca la scelta di Giulierini di ospitare i cimeli del Napoli in un luogo come il Museo Archeologico

di - È un discorso tecnico ma soprattutto economico: è un'occasione irripetibile per Verdi, per rientrare in un club ristretto di eletti del gioco. Dal quale è difficile uscire.

di - I dettagli della trattativa segretissima per il rinnovo del contratto di Sarri. Le richieste d'ingaggio e i calciatori buoni per il turn over.

di - Risultati, gioco convincente, capacità di portare avanti un progetto di valorizzazione dei calciatori. E la capacità di battere le grandi, soprattutto. Gasperini è davvero l'uomo della Provvidenza.

di - Gli autori Alberto Facchinetti, Enzo Palladini e Jvan Sica raccontano Napoli e il suo rapporto religioso con il calcio, luogo per luogo, storia per storia, suggestione dopo suggestione.

di - Dopo aver analizzato Simone Verdi, ora tocca al fantasista catalano: un talento importante, forse più affine al sistema di gioco del Napoli.