Fu Vicini a creare la fake news di Napoli che tifò Argentina

È stato un signore per 85 anni, con un giorno da dimenticare. Quando attribuì, ingiustamente, al San Paolo la colpa della sconfitta contro Maradona

Fu Vicini a creare la fake news di Napoli che tifò Argentina
Azeglio Vicini con De Agostini a Italia 90

Io c’ero

Io c’ero. Al San Paolo e a Marino, quartier generale della Nazionale italiana di calcio sui colli romani. C’ero come tifoso e come giornalista, c’ero come napoletano e come italiano. Pace all’anima di Azeglio Vicini che mi ha fatto sognare come allenatore della Rappresentativa Under 21 ma non come ct della Nazionale. Dopo quella sciagurata partita del San Paolo, sciagurata sì perché tifavo Italia e non Argentina, furono una pugnalata al cuore le dichiarazioni di Azeglio Vicini: “è tutta colpa dei napoletani” (allego prova documentale) e giurai a me stesso che non avrei più tifato Italia fin quando l’ultimo dei protagonisti di quella spedizione non avrebbe lasciato la maglia azzurra. Un falso storico, oggi si direbbe fake news.

Un signore per 85 anni, con un giorno da dimenticare

Li ricordo tutti, da Zenga a Bergomi, da Baresi a Ferri a Maldini. E poi De Napoli, Giannini, De Agostini, Donadoni, Schillaci, Vialli. In pochissimi si schierarono a favore del pubblico di Napoli. Poi la storia è stata buona profeta di come quelle stesse persone si siano, e si stiano comportando nei confronti della città nel corso degli anni. Forse salvo solo Zenga. Vicini disse: “Il pubblico di Roma ci aveva abituato in maniera ben diversa” come dire: “hanno tifato per l’Argentina”.

Vecchia polemica di cui il Napolista ha scritto anche in passato. Fu solo il presidente della Figc Matarrese a salvare i napoletani, a ribaltare la responsabilità: “Non siamo riusciti ad accendere la passione dei napoletani”. Riposi in pace Azeglio Vicini. Un signore per 85 anni con un giorno da dimenticare.

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  1. Se gli fa onore? visto che non ha smentito.

  2. Non ero allo stadio, ma comunque tifavo Argentina già dal 1986…come si poteva non tenere alla squadra del Dio del calcio…e comunque al di là di una mancanza di senso patriottico, che è abbastanza tipica dei napoletani (per evidenti ragioni storiche che non sto qui a ricordare), la Nazionale di Calcio ha, da sempre, rappresentato le squadre del Nord (e soprattutto, manco a dirlo, la Juventus) ed anche in quel Mondiale, nonostante i quattro “napoletani” convocati (visto che era l’epoca d’oro del Napoli e quindi era inevitabile chiamarli), tranne, se non ricordo male, De Napoli, che giocò qualche partita, gli altri non furono neppure presi in considerazione da Vicini. Il rapporto di Napoli e del Napoli con la Nazionale è stato sempre molto difficile, ma sinceramente poco mi interessa…visto che, secondo i più, non siamo neppure italiani…ora il problema mio è: per chi tifare ai prossimi Mondiali?

  3. Siamo sempre in ritardo sull’orologio della Storia. Adesso addirittura stiamo a giustificarci per dimostrare di essere dei bravi patrioti, quando della bandiera tricolore si sono impadroniti i leghisti, che fino a qualche anno fa la volevano “mettere al cesso” (testuale di Bossi).
    Io non ho mai tifato né mai tiferò per l’Italia: la lascio ai bergamaschi, agli apolidi juventini, ai lombrosiani, a chi da 150 anni ci accoglie col saluto: “Benvenuti in Italia”.

  4. Per questo si è goduto ancora di più qui a Roma per le lacrime di Maradona dopo la finalissima vinta dalla Germania con un rigore inesistente.

    • E ne sei “orgoglioso”

      • Maradona è l’uomo del gol di mano, dell’efedrina, della cocaina, del figlio non riconosciuto..Non ho mai avuto simpatia per lui e dell’argentina men che meno, stato canaglia , epitome del caudillismo barbaro del Sud America.La Germania veniva dalla caduta del muro e dalla speranza di un rinnovamento globale e la sua squadra era spettacolare, piena zeppa di campioni..klinsmann, Rumenigge, Mathaus, Brehme allenati dal kaiser Beckenbauer. A ognuno il suo

  5. E’ la pura e semplice verità, una delle due curve del San Paolo sibilava o mormorava durante la partita, come se non sapesse da quale parte tifare. Tra l’altro ogni napoletano lo ripete sempre fino allo strenuo che “non è italiano. E’ Napoletano” e il più napoletano di tutti tra quei 22 giocatori in campo per loro era di sicuro Maradona. Io che all’olimpico c’ero stato a vedere la partita con la Cecoslovacchia posso assicurarvi che le tribune vibravano tanto era il senso di partecipazione..non c’è stato un solo minuto di silenzio nei cori o nei tamburi dei capi Ultras di Lazio e Roma che si spartirono le curve in nome della Nazionale, facendo tifo comune. Questo per dovere di cronaca a Napoli non accadde. Bergomi,Baggio, Schillaci, Vialli, Zenga Vicini..lo dissero tutti quella sera

    • Ma li era la Cecoslovacchia, aNapoli era l’Argentina di maradona colui fischiato e offesoi a Roma dai romani sull’inno. Un certo Codesal messicano decretò un rigore fasullo per regalare il Mondiale alla Germania, quando da solo Maradona portò in finale una derelitta Argentina, ma che ne sai del tifo di Napoli, nonostante Maradona Napoli tifò ITALIA. L’Italiota era prevenuta non aspettava altro, il guaio fu che capitò l’Argentina a Napoli per gli italioti. Vicini 85 anni da signore, meno che un giorno, di questo che ha detto.

    • Mica l’Italia ha perso perchè Zenga sbaglio’ clamorosamente un’uscita?
      Mica l’Italia ha perso perchè al posto di un brillante Baggio giocava titolare un Vialli appannato?
      No, colpa dei napoletani. Ovvio.
      ps io sono dubbioso e quindi non posseggo la “pura e semplice verità”.

  6. Non è vero, tutto lo Stadio ed io tifammo Italia, Vicini si vede era arrabbiato che dia la “colpa” a ..Caniggia e a Zenga che non sfiorò nemmeno un rigore, culo a terra e al centro porta. Ringrazi il fuoriclasse Schillaci, se arrivammo a quel punto. Gli ITALIOTI non aspettavano altro per gettare fango su Napoli, avendo dimenticato che le partite importanti della storia della Nazionale italiana le facevano sempre a Napoli per il tifo che questi fanno unici al mondo.Poi bene fanno fischiando l’inno, nun se meritano niente. Jat a rubbaaa!!!

  7. Una porxata che ha fatto tanti danni. Doveva scaricare le colpe per un mondiale perso essendo di gran lunga la squadra piu’ forte. I danni li paghiamo ancora oggi.
    Poi chiaramente i nostri concittadini reagiscono chiudendosi a riccio e fischiando l’inno… Insomma un concentrato di genialita’ su tutti i fronti.

  8. beh le parole di vicini non sono virgolettate, quindi anche il titolo distorce le parole di Vicini.

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