Psg-Bayern finisce 5-4, come in Villa Comunale. Kvaratskhelia punta al Pallone d’oro
Partita spettacolare ma non vorremmo trovarci sul registro degli indagati per vilipendio all'idea di calcio imperante. C'è Kvara che mette tutti d'accordo, un marziano che abbiamo avuto la fortuna di avere a Napoli

Paris Saint-Germain's Georgian forward #07 Khvicha Kvaratskhelia celebrates after scoring his team fourth goal during the UEFA Champions League semi-final first leg football match between Paris Saint-Germain (PSG) and Bayern Munich at the Parc des Princes in Paris on April 28, 2026. (Photo by ALAIN JOCARD / AFP)
Possiamo dire che Psg-Bayern è stata una partita da Villa Comunale? Non vorremmo trovarci sul registro degli indagati per vilipendio all’idea di calcio imperante. Che peraltro non ammette opposizione, come ogni ideologia totalitaria che si rispetti. Ma come cantavano i 99 Posse, “non ci avrete mai come volete voi”. E per noi una partita con nove gol, è una partita in cui più di qualcosa non ha funzionato. Spettacolare certo ma con fasi difensive molto annacquate diciamo. Meglio di Milan-Juve, ovviamente. Come ha detto Carlo Ancelotti in una recente intervista al Giornale (intervista che è girata pochissimo, subito dimenticata, del resto chi volete che sia Ancelotti): “Ho visto partite con molti gol, Atletico Madrid-Barcellona e Bayern-Real Madrid hanno offerto momenti esaltanti per i tifosi. La due giorni di coppa è stata pubblicità pura per il pubblico. Un po’ meno per gli allenatori eliminati”.
Ci fermiamo qui, tanto proseguire sarebbe inutile. In questo 5-4 del Psg sul Bayern, un posto in prima fila spetta a Kvaratskhelia calciatore formidabile che il Napoli e i tifosi del Napoli hanno avuto la fortuna di avere per due stagioni e mezzo. Il colpo della vita della carriera di Cristiano Giuntoli che poi a Torino si è strenuamente impegnato per far dimenticare il colpo Kvara. Ha messo a segno una serie di operazioni fallimentari: da Koopmeiners in giù. Kvaratskhelia è stato un marziano catapultato a Napoli. Nella conquista del terzo scudetto ha avuto un ruolo da grande protagonista. Il Napoli l’ha venduto persino a basso prezzo per il suo valore, il club ha compensato con l’ingaggio da Serie B che gli ha pagato fino alla fine. Ovvio che il calciatore non avesse più voglia di giocare. Gli è tornata a Parigi dove ha vinto una Champions e sta facendo di tutto per conquistare la seconda di fila.
Il georgiano ha segnato due gol nella semifinale d’andata di stasera contro il Bayern. In questa Champions League ha segnato 12 gol in 15 partite. Purtroppo per lui, la Georgia non andrà ai Mondiali. Solo questo può tenerlo lontano dal Pallone d’oro. Di certo merita di finire tra i primi tre. Dipende sempre da quel che accadrà da qui alla fine della Champions. Può ancora incidere nella semifinale di ritorno ed eventualmente in finale.