
La storia del calciomercato del Napoli: 1968, l’anno delle meteore
di - Aristide Guarneri, Harald Nielsen, Claudio Sala, Egidio Salvi: i quattro acquisti dell'estate 1968 non hanno lasciato un segno indelebile nella storia del Napoli.
I longform del Napolista: biografie di calciatori, ricostruzioni di partite storiche, profili di allenatori, retroscena dimenticati, episodi che hanno cambiato il calcio. È la sezione delle storie lente, scritte con calma, che il lettore consuma in un caffè o in una sera di luglio. Storie azzurre del passato, storie internazionali da raccontare, storie di umanità dentro lo sport. Una sezione che dimostra che il Napolista non è solo cronaca quotidiana ma anche un giornale che sa raccontare il calcio come letteratura

di - Aristide Guarneri, Harald Nielsen, Claudio Sala, Egidio Salvi: i quattro acquisti dell'estate 1968 non hanno lasciato un segno indelebile nella storia del Napoli.

di - Un profilo (tecnico, tattico e progettuale) di Stefan Lainer, segnalato come prossimo acquisto del Napoli nel ruolo di terzino destro.

di - «Klopp ha da anni il suo nome sul taccuino. Già due anni fa avrebbe voluto portarlo in Inghilterra. E non ha rinnovato con il Napoli»

di - Intervista al Corriere della Sera: «Guardate Pirlo, non è all'accademia che si impara a giocare così. Non ho mai creduto allo scudetto del Napoli»

di - L'antropologo, quello vero, definisce banalità e superficialità le frasi dell'Arrigo sulla difficoltà di fare pressing a Napoli

di - L'Italia si è accorta tardi di lui, più o meno come Zola. Il Napoli ci punta molto, è un calciatore che non ha esperienza in Europa

di - Sarri è stato rassicurante e un punto di riferimento, anche se non abbiamo vinto. Ancelotti è come se Al Bano avesse sostituito Romina con Shakira

di - Potrebbe impensierire Donnarumma in Nazionale, eppure ha scelto di fare il secondo di Szczesny alla Juventus invece di aspettare la grande occasione in Serie A

di - Una storica prima volta, per il Napoli e per Lorenzo: come l'ultima stagione ha cambiato la prospettiva di Insigne-calciatore e Insigne-leader.

di - Il possibile impatto di Simone Verdi nel nuovo progetto-Napoli: la possibilità di creare situazioni nuove, la ricerca dell'affermazione definitiva.

di - Al netto della sua inaffidabilità, parliamo di un profilo spendibile in campo e sul mercato. Il Napoli ha tutto il tempo per valutare Younes, lo faccia con intelligenza.

di - Il primo incontro della nuova legislatura. Il presidente è Quagliariello. Tra gli iscritti c'è anche una leghista: Cinzia Bonfrisco

di - Profilo tecnico, tattico e statistico di Rui Patricio, candidato numero uno all'eredità di Reina: le differenze con Pepe, la normalità di un portiere classico, ma di buona affidabilità.

di - Le motivazioni tattiche e politiche che sostengono l'eventuale addio di Jorginho e Callejon, i due calciatori geneticamente meno adatti al nuovo corso di Ancelotti.

di - Rizzoli: «Le ammonizioni per proteste si sono ridotte del 20%. Abbiamo proposto che possa essere richiesto due volte dall'allenatore»

di - Il biennio nel club di Tanzi. L'epoca dell'intransigenza sacchiana: la spinta all'addio di Zola e il no a Baggio, un secondo posto e il lancio di Buffon in prima squadra

di - Nell'ultima stagione di Hamsik ha palesato difficoltà fisiche evidenti: uno spostamento nel ruolo di regista, tipico del lavoro di Ancelotti, potrebbe dargli una nuova dimensione.

di - Titolare da gennaio al posto di Mignolet, ha commesso due errori incredibili ieri sera a Kiev contro il Real Madrid. Non sono stati i primi, in ogni caso.

di - Negli ultimi mesi si è accentuato un divorzio inesorabile tra lui e la società. Abbiamo giocato col comandante e i soviet, forse qualcuno ha preso sul serio questo gioco

di - I tanti motivi per cui sarebbe un acquisto perfetto per il Napoli: l'aderenza al gioco di Ancelotti, la prossimità alla politica del club, il rapporto con Jorge Mendes.