Il papà di Florenzi ha il figlio al Fantacalcio

Il Corsera scrive che si è sentito male al rigore sbagliato, come gli altri fanta-allenatori. Le ore di angoscia di chi ha speso un capitale per Dzeko: e se va al Chelsea?

Il papà di Florenzi ha il figlio al Fantacalcio

Il rigorista designato

Florenzi si presenta sul dischetto. “Il rigorista designato era lui”, dirà poi Di Francesco nel post-partita. Ma in quel momento una buona percentuale di italiani guarda la tv e si chiede “perché Florenzi?!”. I tifosi della Roma, ma soprattutto chi ha schierato Florenzi al fantacalcio, e anche chi ce l’ha contro. Florenzi tira. Florenzi sbaglia. In tribuna il papà si sente male (fonte Corriere della Sera). A occhio, ce lo aveva in squadra. Non meravigliatevi, qui da noi, nella dimensione parallela del weekend pallonaro, le priorità sono un po’ sghembe: la progenie viene solo dopo un +3. Se poi becchi il peggiore dei malus allo scadere della giornata, il collasso simultaneo degli sventurati Presidenti di Florenzi è un gran classico del fanta-posticipo.

Mertens vale Palacio

Ricomincia dallo 0,5 (sì è stato anche ammonito) del capitano della Roma, il nostro piccolo viaggio settimanale nel “sottosopra”, dove le vostre classifiche standard non hanno alcun valore. E il campo, beh, manco quello. Pensate che per Mimmo Malfitano, inviato di Gazzetta al San Paolo, Dries Mertens, autore di una doppietta condita da – citiamo dalla Gazza – “un’autentica perla che ha impreziosito la vittoria” vale un bel 7, stesso voto di Palacio. Non c’è differenza di numero di gol, di qualità, di risultato finale.

Il 5 a Perotti

A proposito di Gazzetta e Napoli, e di metro giudizio, una piccola nota a margine per i feticisti della fanta-stampa. In una domenica senza Juve, la capolista che vince e resta appunto al primo posto in classifica vale, nella gerarchia delle notizie del quotidiano milanese, pagina 14. Dopo quattro pagine quattro dedicate al Milan, una alla Var, tre al big match Spal-Inter (con box a parte per “Spal…oschi”), e una a Roma-Samp.

Tornando alla Roma, vi pare mai che un giocatore entrato al 27’ del secondo tempo possa meritare un 5 senza aver procurato alcun danno? Evidentemente sì: a Perotti “non riesce proprio nulla”, nemmeno il danno. E quindi becca lo stesso voto, per dirne solo uno, di Astori, il centrale difensivo della Fiorentina calpestata in casa dal Verona. Idem per André Silva, che non avendo l’astuzia di dar di gomito per buttarla dentro come Cutrone (che per tale prodezza viene premiato con un 7, “Ma cosa doveva fare, costituirsi?”), cicca un paio di palloni e in una manciata di minuti giocati prende un altro 5.

La difesa dell’Inter

Anche perché nel frattempo, sull’altra sponda milanese, viene graziata l’intera difesa dell’Inter, capace di subire il gol del pareggio della Spal da un ex milanista al 90’: ebbene Skriniar 6,5, Miranda 6. Ecco, questa è una di quelle “macchie” che hanno seminato coccoloni a destra e a manca. Ci giunge a tal proposito la segnalazione di un lettore, che dopo averci scritto è evidentemente dovuto ricorrere alle cure di un medico: il poveretto aveva schierato Handanovic e Icardi contro la Spal, e si è ritrovato a perdere 1-0 – 66 a 65,5 – per un gol contro di Paloschi. Questa va in quota “mal comune” qualora steste ancora immobili sul divano alla ricerca di un mezzo gaudio che vi tiri su la settimana a venire.

L’ansia per Dzeko

Tipo i “felici” possessori del cartellino di Ljajic, che doveva ritrovare il posto in squadra in casa col Benevento, e al quale Mazzarri non ha invece concesso nemmeno un minuto, per la terza partita di fila. Di fianco a lui, in panchina, c’era Belotti, che molti fantallenatori sono tentati di abbandonare sull’autostrada il prima possibile. Ma almeno lui è entrato, sorrideva, è dato in ripresa. E non è in partenza per Londra… Mercoledì sera, infatti, chiude il calciomercato. E c’è un esercito più o meno silenzioso di insospettabili che friggono su una graticola tutta loro: quelli che a settembre hanno speso tutta la fanta-eredità dei nonni per mettere sotto contratto il capocannoniere dello scorso campionato, Dzeko, in procinto di passare (forse, chissà) al Chelsea. Ecco, il nostro ultimo pensiero a va tutti loro: vi siamo vicini, resistete.

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