
La Gazzetta smentisce la Lega e sconvolge il Fantacalcio: gol a Zielinski
di - Il quotidiano rosa è un mondo a parte e smentisce la Lega Calcio. Il weekend dei fantacalcisti presenta anche altre incongruenze: da Cutrone a Iago Falque
I longform del Napolista: biografie di calciatori, ricostruzioni di partite storiche, profili di allenatori, retroscena dimenticati, episodi che hanno cambiato il calcio. È la sezione delle storie lente, scritte con calma, che il lettore consuma in un caffè o in una sera di luglio. Storie azzurre del passato, storie internazionali da raccontare, storie di umanità dentro lo sport. Una sezione che dimostra che il Napolista non è solo cronaca quotidiana ma anche un giornale che sa raccontare il calcio come letteratura

di - Il quotidiano rosa è un mondo a parte e smentisce la Lega Calcio. Il weekend dei fantacalcisti presenta anche altre incongruenze: da Cutrone a Iago Falque

di - L'ingresso in campo del polacco ha ribaltato l'inerzia di una partita, ma è anche sintomatico della forza del Napoli nel reparto di mezzo: nessuno, in Serie A, ha le stesse varietà e qualità, tra titolari e alternative.

di - Il sentimento iniziale e condiviso, verso il ritorno da titolare di Lorenzo Tonelli, era di sorpresa ed ansia. La prestazione ha offerto uno spaccato fedele del calciatore delle sue qualità.

di - Il terzino portoghese, oggi, è "il terzino sinistro del Napoli". Di un Napoli diverso rispetto a quello con e di Ghoulam, ma i risultati sono eccezionali.

di - Tre partite con il Napoli, due gol. E tutt'intorno, il nulla assoluto. Tonelli torna da titolare all'improvviso, possiamo dire che è storicamente abituato a questo ruolo.

di - Otto mesi al Napoli, 14 presenze totali come terzino ambidestro e un assist in Coppa Italia. L'idea di un Reveillere-bis, oggi, ha diritto di cittadinanza.

di - Il gioco e la forza di Sergej Milinkovic-Savic, uno dei centrocampisti (anche se l'etichetta è riduttiva) più forti del nostro campionato.

di - C'è stato un tempo in cui Napoli ha avuto due squadre di calcio professionistiche. L'Internapoli, però, ha ceduto i suoi pezzi migliori alla Lazio, divennero tutti Campioni d'Italia nel 1974.

di - L'idea di Sarri sull'evoluzione Piotr Zielinski è sempre stata quella di replicare il percorso condiviso Guardiola-De Bruyne: le contingenze, però, hanno modificato la sceneggiatura iniziale.

di - Le sliding doors del fantacalcio: i voti un po' così di Juventus-Sassuolo, le valutazioni opposte sui gol olimpici di Veretout e Pulgar.

di - Nel primo dei due campionati in Serie C1 del Napoli Soccer, derby contro il Benevento al Santa Colomba. Uomini e ricordi di un'era geologica diversa.

di - Raffaele Sergio è stato uno dei terzini sinistri nell'anno della retrocessione, è passato come calciatore e come allenatore nel capoluogo sannita.

di - Mi interessa la dimensione da epopea, romantica, da grande sogno. È il sale del calcio, come il gol di Brignoli al Milan. Oppure, pensando al Napoli...

di - Alla ricerca dei reali motivi della sparizione del calciatore tedesco dell'Ajax, sta indagando persino Federica Sciarelli

di - È stato un signore per 85 anni, con un giorno da dimenticare. Quando attribuì, ingiustamente, al San Paolo la colpa della sconfitta contro Maradona

di - Il Corsera scrive che si è sentito male al rigore sbagliato, come gli altri fanta-allenatori. Le ore di angoscia di chi ha speso un capitale per Dzeko: e se va al Chelsea?

di - Mertens realizza un gol fantastico, certifica il suo ritorno definitivo e chiude una partita giocata non al massimo dal Napoli. Già in passato ha utilizzato questa soluzione.

di - Stagione 1973/74. Il Napoli di Vinicio, il Bologna di Pesaola. Rigore per il Napoli, Clerici segna dal dischetto e poi indica con l'indice il lato da cui ha tirato. L'arbitro lo espelle.

di - Il prestito allo Spartak Mosca sancirà un fallimento chiaro, ma non ancora definitivo, per un calciatore costato 25 milioni. Maksimovic è il terzo acquisto più costoso della storia del Napoli, ma non è mai riuscito a incidere.

di - Caratteristiche tecniche e tattiche, pregi e difetti di Amin Younes: ambidestro, bravo nell'uno contro uno, ma finora impiegato in un sistema e in un contesto lontani da quelli del Napoli.