
De Laurentiis: “Nessuno meglio di Malagò, Abete non adatto”
di - All'ingresso dell'Assemblea di Lega attacca l'establishment: "Stanchi di chi cerca solo prestigio. Nel calcio bisogna saper lavorare, basta poltrone".
Il Napoli, la squadra azzurra del calcio italiano, campione d’Italia 2022-23 con Luciano Spalletti e 2024-2025 con Antonio Conte. In questa sezione tutti gli articoli, le analisi e le opinioni del Napolista: partite, tattiche, calciomercato e la passione di una città per la sua squadra.

di - All'ingresso dell'Assemblea di Lega attacca l'establishment: "Stanchi di chi cerca solo prestigio. Nel calcio bisogna saper lavorare, basta poltrone".

di - Paolo Condò sul Corriere della Sera smonta la Serie A: i nerazzurri passeggiano verso lo scudetto perché le altre si suicidano, il Milan fa le barricate. E noi a Napoli prendiamo schiaffi dal passato aspettando Godot-Conte.

di - Il direttore del Corriere dello Sport difende Conte sulla frase dei secondi. Il calcio italiano non concede tempo né alibi: o porti risultati o sei fuori.

di - Non ha citato Ferrari, scrive sul Giornale. Come Lello Arena non citò Montaigne (ma poi pare che non fosse di Montaigne). Ma ormai la frase di Ferrari è patrimonio dell'umanità, come quella di Manzoni sul coraggio

di - Con la celebra massima di Enzo Ferrari, Conte ci ricorda che sudare senza vincere può commuovere una volta. Se diventa sistema, è folklore. Napoli vuole restare solo squadra identitaria o vuole imparare a non accontentarsi di essere commovente?

di - Big Rom è tornato a Castel Volturno ma, secondo Repubblica, potrebbe chiedere di ripartire per il Belgio per preparare il Mondiale. Con 8 milioni di ingaggio e nessun futuro in azzurro, è solo questione di tempo.

di - Dal rientro dei Fab Four la squadra non è mai andata in gol con le quattro stelle in campo insieme. La Gazzetta: Conte ora deve rivedere le gerarchie.

di - Il Corriere dello Sport scrive che l'incontro potrebbe avvenire dopo la Cremonese. Ma il tema non è più solo il mercato

di - La Gazzetta dello Sport fa i conti: anche vincendo le ultime cinque partite, il Napoli non supererebbe gli 81 punti. Conte non era mai sceso sotto gli 82.

di - Volo privato da Bruxelles, atterraggio alle 21:38, "no comment" ai giornalisti. Venti giorni di esilio volontario in Belgio senza autorizzazione del club. Ora si decide tutto.

di - Il giornalista di Sky collega il nodo rinnovo alla Nazionale: «Quella di Conte era una manifestazione di disponibilità». Il presidente FIGC si elegge il 22 giugno, i club dovranno aver già deciso. Se De Laurentiis aspetta, rischia di perderlo.

di - Per capire se e come continuare. Per il bene del Napoli l'allenatore pugliese è l'uomo giusto per un nuovo ciclo

di - Repesa, nonostante la sconfitta pesante, sembra consapevole e non sorpreso: "Non ci sono cose che si possono cambiare in due giorni, sette giorni o due settimane".

di - Il 19 aprile 1989, all'Olympiastadion di Monaco, Diego palleggiò a ritmo di "Live is Life" con gli scarpini slacciati. Quel video è diventato il modo più semplice per spiegare il calcio a chi non lo conosce. Hoeness confessò: «Lo volevo al Bayern. Ci distrusse».

di - Era da 35 anni che Milano non superava i 120 punti. Napoli regge solo un quarto solo, poi la valanga dell'Olimpia. Il 75% da due e il 55% da tre

di - A riportare la notizia è Perillo della Rai. Il difensore ha il contratto in scadenza nel 2027; su di lui anche Milan, Inter e Aston Villa, ma gli azzurri sarebbero in pole.

di - A Dazn: "Nazionale? Nessuna telefonata, il mio pensiero è sul Milan. Proseguiremo il percorso insieme. C'è la pressione di non raggiungere l'obiettivo Champions a cinque giornate dalla fine".

di - "Il secondo posto è il primo dei perdenti" ha dichiarato Conte ieri. Ma oggi ci sono i rossoneri lì e non più gli azzurri. La squadra di Allegri vince 1-0 a Verona grazie alla rete di Rabiot.

di - "Dice il secondo è il primo dei perdenti, ma a 10 minuti dalla partita cosa stai trasmettendo ai giocatori? Hanno speso oltre 100 milioni per portare il Napoli in questa situazione".

di - Due anni fallimentari al Milan, per non parlare dei sei mesi a Napoli. In Inghilterra sembra rinato: cinque reti nelle ultime sette partite in Premier. Non era, dunque, così scarso.