Lukaku è tornato a Napoli: atterrato stasera a Capodichino, domani il faccia a faccia con Conte
Volo privato da Bruxelles, atterraggio alle 21:38, "no comment" ai giornalisti. Venti giorni di esilio volontario in Belgio senza autorizzazione del club. Ora si decide tutto.

Mg Verona 28/02/2026 - campionato di calcio serie A / Hellas Verona-Napoli / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Romelu Lukaku
Romelu Lukaku è tornato a Napoli. Stasera, ore 21:38, volo privato da Bruxelles, atterraggio a Capodichino. Ai giornalisti che lo aspettavano ha risposto con un “no comment” ed è salito su un van senza fermarsi. Unico imprevisto: ha dovuto aspettare qualche minuto perché aveva dimenticato il tablet sul jet. Dopo venti giorni di esilio volontario ad Anversa, il caso Lukaku entra nella sua fase decisiva.
Domani mattina si presenterà a Castel Volturno. E lì lo aspetta il confronto che il Napoli attende dal 31 marzo.
Come si è arrivati fin qui
Lukaku si è infortunato a febbraio — infiammazione all’anca e allo psoas. Dopo la pausa per le nazionali, invece di rientrare a Castel Volturno come previsto, è rimasto ad Anversa per curarsi col suo preparatore personale Maesschalck. Una scelta autonoma, non concordata col club. Ha saltato due convocazioni. Non si è presentato quando il Napoli lo ha richiamato.
Il ds Manna a Dazn è stato durissimo, il 6 aprile prima di Napoli-Milan: “Doveva andare in Nazionale ma ha avuto un piccolo versamento. Con i suoi dottori in Belgio ha preferito restare ad allenarsi, contrariamente alla nostra volontà. Lui sa che ci saranno delle conseguenze. Non siamo contenti. Il rispetto e l’integrità del gruppo vale più di tutto”.
De Laurentiis ha reagito con un comunicato in cui ha minacciato sanzioni economiche e l’esclusione dalla rosa. Da settimane il Napoli tiene una posizione netta: Lukaku ha violato le regole del club. Il problema è che l’accordo collettivo riconosce al giocatore il diritto di curarsi dove vuole, purché l’infortunio sia certificato. E quello di Lukaku lo era. Questo rende i provvedimenti disciplinari più complicati di quanto sembrino.
Il nodo economico. Il Napoli ha Lukaku a bilancio per circa 10 milioni di euro. Metterlo formalmente fuori rosa significherebbe svalutarlo e rendere ancora più difficile una cessione estiva. Per questo il club ha evitato la rottura totale, pur mantenendo la linea dura a parole. L’obiettivo è trovare un acquirente — si è parlato dell’Anderlecht — senza bruciare il valore residuo del cartellino.
Cosa succede ora. Domani Lukaku incontra Conte e la dirigenza. Gli scenari sono tre. Il primo: multa salata, reintegro graduale nel gruppo, e le ultime partite come possibilità di mettersi in vetrina per il mercato. Il secondo, più probabile secondo le ultime indiscrezioni: multa e esclusione dalla rosa fino a fine stagione, allenamenti separati, addio a giugno. Il terzo, il più drastico: contenzioso legale, che nessuno vuole.