Manna a cena con Allegri a Milano: è lui il vero piano A del Napoli
De Laurentiis lo voleva già lo scorso anno (ormai scrivono tutti quel che scriveva il Napolista). Dipenderà dal Milan: lui vuole Ibra fuori e Galliani dentro, altrimenti se ne va a Napoli

Db Bologna 03/02/2026 - campionato di calcio Serie A / Bologna-Milan / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Massimiliano Allegri
Sul Corriere della Sera di oggi il valzer delle panchine. Il Napoli mena le danze perché tutto è cominciato con l’addio dell’allenatore Antonio Conte. Maurizio Sarri che sembrava il candidato unico, come scrive il quotidiano di via Solferino, tentenna: la piazza è pretenziosa, il mercato sarà esangue e allora forse è meglio accettare la corte della ricca provincia bergamasca dove ritroverebbe l’amico Cristiano Giuntoli con cui ha lavorato spalla spalla tre anni proprio all’ombra del Vesuvio.
Ed eccoci ad Allegri che – scrive il Corsera – è il vero piano A del Napoli.
Allegri aveva già l’accordo con Adl per lo scorso anno
Ecco le parole:
“Giovanni Manna, ds del Napoli, ha in tasca il piano B (che per lui è A). Amico di lunga data di Max Allegri, con cui di recente è uscito a cena a Milano, ha già avanzato la proposta. Del resto, non è un mistero, prima che Conte lo scorso anno decidesse di restare, Allegri aveva trovato l’accordo con De Laurentiis per un contratto biennale”.

Ora non è più un mistero per nessuno quel che il Napolista scriveva quotidianamente (e veniva deriso dai tifosotti che nulla sanno, ahiloro) e cioè che Conte era sull’uscio e Allegri pronto a subentrargli. Fu una forzatura la permanenza di Conte, dovuta a un rilancio considerevole da parte di De Laurentiis. Probabilmente il presidente se n’è pentito. Anche De Bruyne – come scritto più volte – fu acquistato proprio per far dimenticare alla piazza la partenza di Conte e ovviamente Allegri diede il suo benestare.
Max detta al Milan le condizioni per restare
Ma tornando all’oggi, il Corsera scrive che Allegri, “frequentatore di casinò, gioca su più tavoli”.
Allegri ora è al Milan ma vuole sapere che cos’accadrà in società. Lui rimarrà solo in un caso: ridimensionamento se non addio di Ibrahimovic (almeno per quel che compete le questioni della squadra), il ritorno di Galliani e un mercato da Champions.