Oggi a Castel Volturno tremeranno le pareti. Conte deve ricaricare un Napoli che ha smesso di lottare
Dal rientro dei Fab Four la squadra non è mai andata in gol con le quattro stelle in campo insieme. La Gazzetta: Conte ora deve rivedere le gerarchie.

Napoli's Italian coach Antonio Conte reacts during the Italian Serie A football match between Hellas Verona and Napoli at the Bentegodi Stadium in Verona, northern Italy, on February 28, 2026. Piero CRUCIATTI / AFP
La sconfitta contro la Lazio è stata una gara dura da digerire. Una prestazione in cui il Napoli ha dimostrato poco impegno e 0 gioco. Una partita che avrà conseguenze, oltre a quella logica di aver messo a rischio il secondo posto in campionato. La Gazzetta racconta cosa succederà a Castel Volturno quando Conte incontrerà la squadra. Perché la sconfitta con la Lazio non è stata solo una sconfitta — è stata una resa. Il Napoli non ha calciato una sola volta nello specchio della porta. Non succedeva in casa in Serie A da ventuno anni. Un record che non riguarda solo la serata storta: riguarda una squadra che è apparsa scarica nella testa e nelle gambe.
“Mai così male, insomma. E il primo a non dormirci la notte – statene certi – è proprio Antonio, che per natura rinnega la sconfitta. Oggi, quando incontrerà la squadra, a Castel Volturno tremeranno le pareti. Perché si può perdere anche se non si accetta mai una sconfitta. Ma lo si deve sempre fare con dignità, dando la sensazione di aver lasciato tutto in campo”.
La Gazzetta scrive che nel pensiero di Conte si può perdere ma lo si deve fare con dignità, lasciando tutto in campo. Contro la Lazio i suoi giocatori hanno rinnegato ogni principio. E il dato più preoccupante, sottolinea il giornale, è un altro: dal rientro dei Fab Four il Napoli non è mai andato in gol con le quattro stelle in campo contemporaneamente. Nell’emergenza infortuni la squadra tirava fuori orgoglio e personalità. Col rientro dei titolari si è spenta. «Si stava meglio quando si stava peggio», scrive la Gazzetta.
Ora Conte deve trovare stimoli nuovi e, scrive il giornale, “rivedere un po’ le gerarchie in questo finale”. La prima sconfitta casalinga del campionato è arrivata dopo sedici mesi dall’ultimo ko al Maradona — che fu sempre contro la Lazio. Il pass Champions non è ancora blindato e il secondo posto dietro l’Inter è l’unico obiettivo rimasto per chiudere con dignità una stagione che doveva essere molto diversa.