
Honda diventa virale in telecronaca ai Mondiali: non conosce i giocatori né le regole
di - Mandato a commentare l'esordio del Giappone, l'ex stella della nazionale ha trasformato la diretta in uno show involontario
I Mondiali 2026 sono la 23ª edizione della Coppa del Mondo FIFA, la prima a 48 squadre e la prima ospitata da tre Paesi: Stati Uniti, Canada e Messico. Si giocano dall’11 giugno al 19 luglio 2026, con 104 partite e un format inedito che allarga il torneo a nazionali mai arrivate così in alto. È il Mondiale più grande di sempre, tra outsider pronte a sorprendere e big a caccia del titolo. Il Napolista segue i Mondiali 2026 con un occhio speciale ai giocatori del Napoli e agli ex azzurri impegnati con le rispettive selezioni. In questa pagina tutte le notizie, le partite e gli aggiornamenti sui Mondiali 2026.

di - Mandato a commentare l'esordio del Giappone, l'ex stella della nazionale ha trasformato la diretta in uno show involontario

di - Il capitano dell'Olanda dice chiaramente cosa pensa delle pause obbligatorie: "Per chi guarda in tv non è granché. Bisogna valutare partita per partita". E riapre il dibattito sul vero scopo di quegli stop.

di - Non è ancora finita la prima giornata dei gironi e il Mondiale 2026 ha già il suo primo esonero. Un cambio di guida tecnica a competizione in corso, mossa rarissima.

di - Il Mondiale parallelo dell'Italia. Dopo il "brutto" 1-0 al Canada c'è dibattito estetico. Gattuso sulla graticola. L'Equipe lo accusa di crimine contro l'umanità. Il Foglio lo difende e lo paragona a Le Corbusier. E giovedì c'è la Svizzera

di - Il talento del Lille protagonista ai Mondiali con il Marocco è un vecchio pallino dell'allenatore azzurro. Di Marzio ricostruisce il retroscena: il nome del 2007 era già nella lista preparata per il Milan, oggi è seguito anche dal Napoli.

di - Marcelo Bielsa arriva alla Coppa del Mondo come l'allenatore più amato e più controverso del torneo. La Celeste è l'incognita dei Mondiali 2026: può incantare o crollare, esattamente come il suo tecnico.

di - L'australiano Shaun Evans è stato inquadrato nella sala Var durante Germania-Curaçao mentre eseguiva un gesto che diverse organizzazioni antirazziste associano agli ambienti suprematisti. La Fifa sta esaminando le immagini e ha modificato le inquadrature degli arbitri.

di - Dopo il pareggio ai Mondiali, i Samurai Blue sono rimasti sugli spalti dell'AT&T Stadium di Arlington con guanti e sacchi: la tradizione del "souji" che ammira il mondo intero.

di - El Paìs si diverte a ricordare tutte le piccole Nazionali che tra figuracce e storie epiche hanno scritto la grande narrazione dei Mondiali

di - Oggi è il giorno della Spagna, al Mondiale. E il Times pungola l'eccessiva fiducia di de la Fuente: "i titolari teoricamente ci sono, ma i rimpiazzi?"

di - Basta, non se ne può più. A inizio match dovrebbe essere letto l'elenco delle scuse preventivo come gli allergeni sul menù del ristorante

di - Inizia il Mondiale del Gruppo F. Il giocatore di proprietà del Napoli non dovrebbe partire titolare, per lasciare il posto a Gakpo.

di - L'Equipe aggiunge: l'amministrazione Trump ha giustificato il rifiuto di ingresso negli Usa sostenendo che Artan mantenesse legami con sospetti terroristi.

di - Ha messo ko la Turchia. La scorsa estate è passato per 3 milioni al Watford club con la stessa proprietà dell'Udinese. Fuggì dalla guerra civile in Tanzania; esplose a soli 15 anni, nell'Adelaide United.

di - Ne scrive il tecnico Moyes sul Times. La Scozia è stata schierata col 4-4-2 dal ct Clarke e in questo modo non viene sfruttato il potenziale di Scott. Come sappiamo benissimo a Napoli

di - "Il calciatore dovrà confrontarsi con Allegri. Se il Napoli decidesse di cederlo, le soluzioni sarebbero all'estero". Intanto, De Bruyne ha dichiarato: "Nonostante l’assenza prolungata, ho imparato alcune cose del gioco italiano".

di - Alla Zdf (emittente tedesca): "Il calcio un tempo era l’evento principale, ma rischia ormai di diventare la musica di sottofondo di uno spettacolo pubblicitario. Il pallone deve essere la star"

di - Nel post partita del match contro il Marocco, seccato anche dalle contestazioni dei giornalisti brasiliani sulle sue scelte: “Io non parlo di singoli, un Mondiale non si vince alla prima partita”.

di - I quotidiani scozzesi e inglesi concordano sul 6. L'Independent scrive: "Non è stato influente come di consueto". Il Daily Record: "Colpisce un palo al 16esimo , poi la partita si complica"

di - Ormai i calciatori se la scelgono la Nazionale. Il centrocampista grande protagonista contro il Brasile: non solo statistiche, anche senso della posizione, intercetti e recuperi cruciali