Mondiali, l’arbitro somalo Artan sarà comunque pagato (almeno una buona notizia)
L'Equipe aggiunge: l'amministrazione Trump ha giustificato il rifiuto di ingresso negli Usa sostenendo che Artan mantenesse legami con sospetti terroristi.

Omar Artan looks on during the AFCON Group F match between Gabon and Ivory Coast at Marrakech stadium, Marrakech, Morocco on December 31, 2025. (Photo by Ulrik Pedersen/NurPhoto) (Photo by Ulrik Pedersen / NurPhoto / NurPhoto via AFP)
C’è una sola buona notizia nella vicenda dell’arbitro Omar Artan legata ai Mondiali 2026: riceverà comunque il suo compenso, anche se non è potuto scendere in campo poiché rimandato in Somalia dopo undici ore di interrogatorio negli Stati Uniti; questo perché c’è stato un caso di omonimia con un leader terroristico.
Artan riceverà l’intero compenso arbitrale dei Mondiali

Come riportato da L’Equipe, Artan riceverà quindi l’intero compenso previsto dalla Fifa:
L’amministrazione Trump ha giustificato questo rifiuto di ingresso sostenendo che Artan mantenesse legami con “sospetti membri di organizzazioni terroristiche”.
La Uefa, intanto, lo ha scelto per dirigere la finale di Supercoppa europea tra Psg e Aston Villa del prossimo 12 agosto.