Povero McTominay, il centrocampo a quattro lo perseguita anche nella Scozia. E non rende al meglio
Ne scrive il tecnico Moyes sul Times. La Scozia è stata schierata col 4-4-2 dal ct Clarke e in questo modo non viene sfruttato il potenziale di Scott. Come sappiamo benissimo a Napoli

FOXBOROUGH, MASSACHUSETTS - JUNE 13: Scott McTominay #4 of Scotland goes past Danley Jean Jacques #17 of Haiti during the FIFA World Cup 2026 Group C match between Haiti and Scotland at Boston Stadium on June 13, 2026 in Foxborough, Massachusetts. Buda Mendes/Getty Images/AFP (Photo by Buda Mendes / GETTY IMAGES NORTH AMERICA / Getty Images via AFP)
Il centrocampo a quattro perseguita McTominay. È già accaduto a Napoli: lo scozzese è stato enormemente depotenziato quando Conte ha schierato i presunti Fab Four (ossia Anguissa, De Bruyne, Lobotka e Scott). Non a caso, ha reso decisamente meglio senza De Bruyne e per un periodo anche senza Anguissa. Adesso la storia si sta ripetendo ai Mondiali.
Nel match contro Haiti vinto per 1-0 dalla Scozia, Scott McTominay è stato impiegato nel 4-4-2 a centrocampo, centralmente. A parte un palo a inizio gara, non ha reso granché. Il Times, a firma di David Moyes (tecnico dell’Everton), suggerisce che quella non sia la posizione ottimale per far rendere McTominay al massimo, come ad esempio quando gioca col Napoli.
McTominay rischia di non essere valorizzato dalla Scozia ai Mondiali

Moyes scrive che, per non rinunciare né a Lewis Ferguson, né a Christie (subentrato a gara in corso contro Haiti), il ct Clarke rischia di perdersi tutto il potenziale del centrocampista del Napoli:
Che ne sarebbe di McTominay? Anche se ha giocato più arretrato all’inizio al Manchester United, nel settore giovanile veniva impiegato come trequartista o seconda punta, ed è proprio in quei ruoli che negli ultimi anni ha lasciato il segno con il Napoli e con la Scozia. Se venisse schierato come uno dei centrocampisti in un 4-4-2, non sarebbe il modo migliore di sfruttarlo. Quando la Scozia fatica a trovare il gol, quando serve un’idea, è lui il giocatore più probabile a inventarsi qualcosa per spaccare la partita.
Le opzioni del ct sarebbero quelle di utilizzare McTominay come una delle due punte, o passare ad un 4-3-3, suggerisce Moyes:
C’è anche il solito coro che chiede a Clarke di “osare” e schierare due attaccanti, con McTominay alle loro spalle.
Anche Antonio Conte col Napoli stava rischiando quest’anno di rendere mediocri le prestazioni di un gran calciatore come lui, quando giocò come esterno di centrocampo per non rinunciare agli altri Fab Four.