
Hojlund: giudizio sospeso o buon centravanti penalizzato dal gioco di Conte?
di - Visioni differenti dell'attaccante danese. McTominay si conferma di gran lunga il miglior centrocampista della serie A
Pasquale Mazzocchi è un terzino destro napoletano classe 1995, arrivato al Napoli nel gennaio 2024 dalla Salernitana. Cresciuto nelle serie minori tra Cosenza, Reggiana e Venezia, si è affermato in Serie A con la Salernitana, dove è diventato anche il primo calciatore granata a vestire la maglia della Nazionale italiana. Napoletano e tifoso azzurro, ha coronato il sogno di giocare per la sua squadra del cuore. Esterno dinamico e generoso, viene impiegato come vice Di Lorenzo. In questa pagina tutte le notizie e gli aggiornamenti su Mazzocchi al Napoli.

di - Visioni differenti dell'attaccante danese. McTominay si conferma di gran lunga il miglior centrocampista della serie A

di - Sul proprio profilo Instagram: "Il gol di oggi è un simbolico nuovo inizio e mi permette di pensare a nuovi sogni, ma devo ringraziare lo United: volevo giocare lì sin da bambino. Salutarli mi emoziona molto"

di - Speriamo che arrivi l’annuncio della conferma di Conte al più presto per programmare la prossima stagione del Napoli col ricambio di alcuni senatori

di - A Sportweek: "Il primo scudetto ha un valore superiore, segna il riscatto costruito grazie a Maradona. Ho un debole umano e calcistico per Buongiorno. Gli addii di Maradona, Kvara e Higuain sono stati un grande dolore".

di - DI SERGIO SCIARELLI - Non c'è alcuna eredità lasciata sul campo. Il Napoli è una squadra del cuore d'oro, generosa con gli avversari.

di - Squadra da “sfastirio”. Sembra cotta e senza motivazioni, Conte responsabile. Napoli e Milan fanno a gara a chi deve restare fuori dalla Champions.

di - Preoccupa molto una specie di disinteresse al risultato che emerge durante la partita. Troppe le incognite: dal Pisa a Manna a Conte

di - Si salvano in pochi: Santos Subito, Hojlund, Gutierrez. De Laurentiis come Ponzio Pilato sul referendum tra Conte e Sarri

di - Il Bologna trionfa al Maradona con la rovesciata nel finale di Rowe. Gli azzurri erano riusciti a pareggiare dopo i due gol nel primo tempo di Bernardeschi e il rigore di Orsolini. I gol di Di Lorenzo e Alisson servono però a poco dato il gol dell'inglese nel finale, qualificazione in Champions rimandata a settimana prossima

di - Su X. Si pensa anche ad un'ala che possa far rifiatare Alisson e a un centrocampista centrale (va via Anguissa?)

di - McTominay si racconta in una lunga intervista al Champions Journal: "Con Gilmour e Hojlund amiamo il risotto con olio d'oliva, parmigiano e sale"

di - Meret e Anguissa continuano a scaldare la panchina. Chance dal primo minuto per Beukema. Diao, Nico Paz e Baturina alle spalle di Douvikas.

di - Anche Gridelli che lo critica, vuole la sua permanenza. Nessun nome eccita, il punto è quanto lui accetti la nuova politica del Napoli. Bocciato Anguissa più che i Fab Four

di - Le pagelle. Il tecnico ha dettato il suo testamento spirituale: "a Napoli lottare per lo scudetto è diventato normale" . McDomini da 10 e lode. Lampi di De Bruyne.

di - Il Napoli travolge la Cremonese 4-0 con gol di McTominay, Hojlund, De Bruyne e Alisson Santos. Dopo Parma e Lazio, l'esorcismo perfetto al Maradona.

di - Serviva la reazione di carattere e di orgoglio. Forse non è un caso che il gioco sia arrivato senza i Fab Four (Anguissa era in panchina)

di - Napoli-Cremonese 4-0: McTominay, Hojlund, De Bruyne e Alisson Santos segnano in 52 minuti. Record stagionale di tiri (25). Napoli a +3 dal Milan.

di - Fine partita al Maradona e poker del azzurro con i gol di McTominay, Hojlund e De Bruyne nel primo tempo. Ad inizio ripresa si aggrega alla festa anche Alisson mentre nel finale lo scozzese sbaglia dal dischetto per la doppietta personale e la possibile manita. Ritorna anche il clean-sheet in casa partenopea

di - In difesa torna Rrahmani che giocherà con Buongiorno e Olivera. McTominay in mediana con Lobotka, Politano e Gutierrez sulle fasce

di - Il 3-4-2-1 è un sistema molto esigente, nel senso che molti giocatori-chiave devono essere al massimo perché il modello risulti efficace. A cominciare da Hojlund e dai trequartista