McTominay suona la carica, meglio senza i Fab Four
Serviva la reazione di carattere e di orgoglio. Forse non è un caso che il gioco sia arrivato senza i Fab Four (Anguissa era in panchina)

Db Milano 11/01/2026 - campionato di calcio serie A / Inter-Napoli / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: esultanza gol Scott McTominay
Re Scott ha suonato la carica per il riscatto: tira, segna, domina. Gli azzurri volano aiutati da una Cremonese che lascia gli uno contro uno e spazi troppo vasti nei quali Hojlund, De Bruyne e Alisson sono devastanti.
Nel primo tempo i primi 10 minuti sono nel segno di Scott. Al 2° cavalca verso Audero che gli chiude lo specchio. Al secondo tentativo rasoiata nell’angolino e gol. Al terzo tentativo la palla sbatte su un difensore grigiorosso e poco prima non trova il tempo per mandare in porta Hojlund. Il Napoli prova a controllare e a colpire per chiuderla. Ed è sempre McTominay che dopo 50 metri palla al piede tira fuori di poco facendo arrabbiare Politano solo in area. Nel finale di tempo sale in cattedra il vichingo Hojlund. Prima vede uscire di un niente il tiro a giro in corsa e poi con caparbietà resiste a Baschirotto e tira scivolando segnando dopo la deviazione di natica di Terracciano. Prima del fischio finale Alisson va via per l’ennesima volta sulla sinistra, Scott vola e De Bruyne prima straccia il pallone dai piedi di un cremonese e poi trafigge Audero. Al 38° mani di Grassi e penalty che McTominay però si fa parare da Audero: il primo errore dello scozzese e forse del campionato.
Nel secondo tempo Giampaolo alza ancora di più la squadra e dopo 5 minuti il primo contropiede di Alisson porta al quarto gol. Per Conte è il segnale di poter fare 3 cambi con Mazzocchi, Beukema e Gilmour. A questo punto inizia l’accademia in campo con giocate volte allo spettacolo e alla tecnica. Giovane e Alisson provano le giocate seminando il panico in area ma Audero se la cava in un paio di occasioni. Gilmour trova Audero pronto che para, Rahamani di testa invece trova la traversa su un colpo di testa. Al 38° rigore per il Napoli da un mani di Grassi ma McTominay si fa parare il penalty: il primo errore della partita e forse del campionato per lo scozzese.
Per carità, la Cremonese alta di Giampaolo non è un ostacolo insormontabile. Però serviva la reazione di carattere e di orgoglio pure sul piano del gioco. E forse non è un caso che quest’ultimo sia arrivato senza i fab four. McTominay in mezzo al campo era nel suo luogo naturale liberando se stesso e De Bruyne che ha dispensato tempi dei passaggi per Alisson e Hojlund. Per Antonio Conte arrivano indicazioni utili per la prossima stagione considerando che fuori ci sono anche Neres e Vergara. Se Conte resta, stasera ha trovato conferme su un modulo e un gruppo base da cui ripartire. Se resta.