
Pagelle – Ormai a Napoli vogliono impiccare in piazza Mercato il contismo vincente
di - Napoli si prepara al ritorno dello sconfittismo sarrita. Nel frattempo è tornato Rrahmani, De Bruyne è il vuoto assoluto, Hojlund non porta a casa niente
Kevin De Bruyne al Napolista: il fuoriclasse belga del Manchester City, le sfide in Champions contro il Napoli e il calcio d’élite.

di - Napoli si prepara al ritorno dello sconfittismo sarrita. Nel frattempo è tornato Rrahmani, De Bruyne è il vuoto assoluto, Hojlund non porta a casa niente

di - In conferenza stampa dopo lo 0-0, Cesc Fabregas alterna rabbia e orgoglio: la prestazione del Como contro i campioni d'Italia c'è stata, ma "se non segni vuol dire che qualcosa manca". E ammette: serve un Harry Kane o un Ronaldo per fare il salto. Visione di lungo periodo: "tra 3-4 anni vedremo molte più vittorie".

di - A Dazn: "Partita molto in equilibrio, nel secondo siamo saliti tanto a livello di gioco. Ma anche nel primo tempo Hojlund ha avuto occasioni che potevamo sfruttare meglio"

di - Acquisto sbagliato, è bene che l'anno prossimo vada via. Il belga è l'ombra del calciatore che fu. Meglio un asino vivo che un professore morto

di - Ottanta minuti in copertura e poi un palo di Politano. Il Como ci prova di più ma sbatte sullo scudo di Conte. De Bruyne il solito pianto: non può rimanere a Napoli

di - Al 69' di Como-Napoli, Ramon entra in ritardo e travolge McTominay che resta a terra. Per il difensore spagnolo solo un giallo, ma era diffidato: salterà il Verona. Per Conte è una paura concreta a quattro giornate dalla fine della stagione, su uno dei giocatori più importanti del suo Napoli.

di - Al 36' di Como-Napoli, Perrone resta a terra sanguinante dal naso dopo una sbracciata di De Bruyne nell'azione precedente. Fabbri lascia correre. Su Dazn l'ex arbitro Luca Marelli non ha dubbi: "Era un fallo chiaro, Fabbri era in buona posizione ma non l'ha visto". Niente espulsione perché non c'è volontarietà.

di - A Dazn: "Fabregas sta facendo veramente bene, lui è un predestinato e ha avuto la fortuna di giocare in Barcellona, Arsenal, Chelsea ed avere allenatori importanti."

di - Finisce in un altro pareggio a reti bianche la sfida tra Conte e Fabregas. Più occasioni rispetto alla partita del Maradona. Nel finale gli azzurri chiudono con grande veemenza e vanno vicini al gol con McTominay e il palo di Politano

di - Squadra che vince non si cambia, o quasi. Confermato in blocco l'undici che ha stravinto 4-0 la scorsa settimana. Nico Paz recupera e si piazza sulla trequarti insieme a Diao e Baturina, alle spalle dell'unica punta Douvikas.

di - Intervistato da Sky Calcio Unplugged, ha definito Scott McTominay un "giocatore medio" e privo di tecnica, sminuendo il suo successo al Napoli.

di - Su X. Si pensa anche ad un'ala che possa far rifiatare Alisson e a un centrocampista centrale (va via Anguissa?)

di - Conte sceglie Beukema al posto di Olivera, unica novità rispetto alla vittoria sulla Cremonese. Fabregas conferma Nico Paz sulla trequarti e lancia Douvikas come punta centrale.

di - McTominay si racconta in una lunga intervista al Champions Journal: "Con Gilmour e Hojlund amiamo il risotto con olio d'oliva, parmigiano e sale"

di - Meret e Anguissa continuano a scaldare la panchina. Chance dal primo minuto per Beukema. Diao, Nico Paz e Baturina alle spalle di Douvikas.

di - Repubblica: "il centrocampista del Camerun in estate potrebbe chiedere di andar via". Va valutato con attenzione anche il futuro di De Bruyne: costa tanto e ha reso poco

di - Repubblica: "Saranno le quattro partite che restano il test della verità per il presente e il futuro di Kdb. Toccherà a lui guidare la squadra al secondo posto"

di - Il Napoli non può mai reggere i mercati degli ultimi due anni, in particolare il secondo che è stato disastroso. Bisogna tornare al modello che ha reso grande il club

di - Per Repubblica sono troppi i veleni nell'aria. La sostituzione dell'allenatore è più facile di una rivoluzione interna, con troppe pedine da sacrificare

di - Repubblica scrive di restaurazione e che Conte non accetterà questo salto all'indietro di vent'anni. Non a caso, all'orizzonte si profila il ritorno di Sarri