
Da Sarri a Pruzzo e Conti: il ritorno del dito medio
Una foto privata e finita sui social: si sorride, ma è una goliardata di cattivo gusto. Il dito medio è brutto, come quello di Sarri a Torino (anche se è stato provocato).

Una foto privata e finita sui social: si sorride, ma è una goliardata di cattivo gusto. Il dito medio è brutto, come quello di Sarri a Torino (anche se è stato provocato).

Le parole in conferenza stampa non fanno onore alle capacità matematiche di Allegri. Che proprio in questa stagione ha una differenza di partite molto esigua con il Napoli di Sarri.

di - Oggi sembra essere in voga la demonizzazione del risultato e l'ex allenatore di Fusignano è un alfiere di questa scuola. Ci chiediamo: avrebbe citato Alì se a Kinshasa avesse vinto Foreman?

Un problema di cultura sportiva e racconto mediatico: i commenti sulle prossime partite di Juventus e Napoli vanno tutti in questa direzione.

La Roma annuncia l'accordo con una nota ufficiale: «Una delle partnership più ricche nella storia del calcio italiano».

Durante il match contro il Napoli, Chiellini ha riportato una lesione al bicipite femorale. I primi esami non basteranno a capire l'entità dell'infortunio.

La Gazzetta racconta la condizione dei tifosi viola in vista di Fiorentina-Napoli: da una parte la rivalità con la Juve, dall'altra l'obiettivo Europa League e il ricordo della finale persa nel 2014.

«La responsabilità è dei giocatori, pesano i pareggi con Spal e Crotone. Il Napoli ha fatto più delle sue possibilità, perciò ha festeggiato a Torino»

Ha salutato tutti i giocatori del Napoli a fine partita e poi ha criticato la squadra, non tutti hanno gradito

Alla Gazzetta: «Allegri è stato coerente, Sarri l'unico a cercare la vittoria. La critica cambia idea in base al risultato. In Italia di solito non vince la bellezza»

di - Malagò ha aperto a sfide in contemporanea, «a patto che i club e le tv siano d'accordo a cambiare i calendari». Non ci sono le coppe, Juventus-Napoli può essere un duello a distanza giocato in sincronia.

Callejon ha appena fatto segnare Koulibaly ma resta fermo, non scatta nell'esultanza, il gol alla Juventus è una cosa appena più grande del normale. Perché il Napoli è forte.

di - Il più grande merito di Sarri è aver creato un gruppo che da mesi non molla l'obiettivo. E che non ha avuto paura nella partita più importante
di - I giocatori della Juventus hanno subito tolto il colore sul viso, i nostri erano segnati come degli aborigeni incandescenti.

Il nuovo direttore del quotidiano torinese commenta Juventus-Napoli: «Napoli perfetto, Allegri ha sbagliato a preferire Mandzukic a Dybala».

Juventus-Napoli, il commento sulla Stampa: «n campionato che ricomincia, giustamente, quando nessuno se lo immaginava più».

«Il Napoli avrebbe dovuto capire prima che la Juve era al suo minimo, ma ci ha pensato Koulibaly. La squadra di Allegri fischiata dai suoi stessi tifosi»
Il commento di Gianni Mura su Repubblica: «La Juventus ha meritato il ribaltone in extremis, perché il Napoli ha giocato per la vittoria».

Garlando: «Non sempre può bastarti una giocata, ha deciso che ci si diverte solo al circo e ha rinunciato a giocare. Sarri si è meritato l'impresa»

«Bisogna chiedersi perché la Juve non abbia provato prima a vincere la partita, perché è stata così tanto nella sua metà campo facendo via via inorgoglire un avversario che non sembrava destinato a crederci».