Sacchi: «Napoli, attento all’eccessiva euforia. Juve ancora favorita»

Alla Gazzetta: «Allegri è stato coerente, Sarri l’unico a cercare la vittoria. La critica cambia idea in base al risultato. In Italia di solito non vince la bellezza»

Sacchi: «Napoli, attento all’eccessiva euforia. Juve ancora favorita»
Arrigo Sacchi

La critica giudica in base al risultato

Arrigo Sacchi sulla Gazzetta dello Sport.

“Sono stati i soli a cercare la vittoria: alla fine, gli azzurri di Sarri ci sono riusciti. I bianconeri di Allegri, non al top, hanno interpretato l’incontro come quasi sempre fanno con avversari di alto livello: prudenza, fase difensiva serrata, attendendo soprattutto il contropiede salvavita o l’errore dell’avversario o l’exploit di un singolo (…). Se il Napoli non avesse vinto, avrebbe subito un torto al proprio merito e coraggio. Il gol al 90’ forse ha fatto cambiare parere e valutazioni a gran parte della critica, sempre condizionata dal risultato finale. Questo è un problema che non aiuta la crescita culturale e sportiva, non consente di venire fuori dalla convinzione che conti soltanto vincere.

Attenti all’eccessiva euforia

Questa vittoria, unita all’amore dei propri tifosi, permetterà progressi a tutti gli azzurri, anche se eccessive euforia e pressione potrebbe creare problemi a un gruppo poco abituato alle grandi affermazioni. Al contrario, i bianconeri sono ancora i favoriti avendo un punto di vantaggio: contano su una grande esperienza, hanno alle spalle una società competente e ricca come nessun’altra, con un tecnico che ha dimostrato di conoscere e gestire perfettamente tutte le situazioni. Sono rimasto sorpreso dalle feste con canti nello spogliatoio azzurro: capisco che vincere a Torino non è semplice, mi ricordo di Baresi emozionato la prima volta che vincemmo dopo una decina di anni.

Gli uomini di Max sono duri a mollare: sono i più forti, anche se non i più belli. In Italia di solito si vince prevalentemente con prudenza, forza, determinazione, qualità dei singoli, capacità agonistiche e tatticismo. Di bellezza di gioco, spettacolo e merito neanche a parlarne, così si rimane nel passato.

 

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  1. Francesco Sisto 24 aprile 2018, 14:31

    Ha ragione, io mi gioco la camicia che vinceranno a Milano, e noi a Firenze troveremo un ambiente niente male.
    Testa bassa e pedalare

  2. Raffaele Sannino 24 aprile 2018, 10:49

    Dico la mia:abbiamo sofferto un mesetto di appannamento ,ma domenica la prestazione ( e il discorso valeva anche con un pareggio) ha indicato che c’è stata inversione di tendenza.Nelle prossime partite lo stato di forma dovrebbe crescere,il discorso è opposto per i bianconeri che dovrebbero ritrovare la condizione a campionato finito. Ergo,se inter e roma non si scansano……

    • Per ora la classifica dice che quel marzo ci è costato caro e che perderemo lo scudetto di un misero punto… :/

  3. Sacchi ha ragione da vendere. In primo luogo dovremmo pensare a non fare passi falsi noi. La Fiorentina è motivatissima contro il Napoli e non si vince a Firenze da anni.

    Tra l’altro, il calendario del Napoli non è affatto facile come si pensa. A parte Firenze, ci aspetta Crotone (che lotterà per la salvezza e già questo ci dovrebbe allarmare), Sampdoria (che gioca benissimo) e Torino (dove l’ex Mazzarri qualche soddisfazione vorrà togliersela).

    La J, invece, ha Inter e Roma ma se vince a Milano spiana la strada anche della Roma. Col Verona già condannato le loro vittorie potrebbero essere più facili delle nostre. Piedi per terra. La strada è lunghissima e non abbiamo ancora ottenuto nulla, anzi, siamo dietro di un (diciamo due) punti.

    • dino ricciardi 24 aprile 2018, 10:53

      Concordo e aggiungo che se la Roma può gli restituisce il favore dell’anno scorso.

    • giancarlo percuoco 24 aprile 2018, 11:42

      sono d’accordo, però la partita che mi fa meno paura e quella contro la Samp. la vedo una squadra sbarcata.

    • E’ proprio così…infatti ha ragione Allegri quando dice che lo scudetto si decide sabato (Inter-Juve).

    • Francesco Sisto 24 aprile 2018, 15:21

      Perfetto!

  4. dino ricciardi 24 aprile 2018, 8:51

    Ha ragione,adesso basta.
    Dopo la sbornia di gioia e non solo,ho tirato fuori il mio rum invecchiato, andiamo lucidi e cazzuti a Firenze.

  5. marco bonfitto 24 aprile 2018, 8:03

    Un uomo saggio…

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