
Napoli-Nizza è quando le cose potevano andare peggio, ma anche molto meglio
di - Un primo commento al sorteggio, non fortunatissimo ma sicuramente alla portata del Napoli. A patto di rimanere concentrati, fin dall'andata del San Paolo.
Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.

di - Un primo commento al sorteggio, non fortunatissimo ma sicuramente alla portata del Napoli. A patto di rimanere concentrati, fin dall'andata del San Paolo.

di - Per ora siamo la squadra di quelli che ti sostengono quando vieni mollato, che non inquinerebbero mai una solida e duratura amicizia con una notte di follie in un letto

di - Continua il dialogo surreale per occupare l'estate "calma" del Napoli, tra Pessoa, Ibrahimovic, Socrate e un Lorenzo Tonelli sempre più ubriaco.

di - Come direbbe Catalano, sgambata per sgambata meglio vincere che perdere. Meglio ieri di oggi. Il Napoli è imballato ed è un buon segno. Maluccio Diawara e Zielinski

di - Il Napoli di Sarri gioca un calcio armonioso e giustamente incassa elogi. Ma il calcio non è univoco nella sua interpretazione. E ciascun modo ha la sua dignità

di - Ha fatto bene Sarri a sottolineare che queste partite aiutano a crescere. Un buon Napoli ovviamente ancora privo delle accelerazioni

di - Un commento su Monaco: Il Napoli, a un certo punto, ha smesso di giocare, l'Atletico ha saputo sfruttare la sua mentalità speculativa (a volte violenta).

di - Né con Sarri né con De Laurentiis. Fabio Avallone è il Giddens del Napolista, vara la terza via e dà ragione a Sacchi

di - L'abbraccio con Aurora, l'atto d'amore, la sfida civile (di tutti noi) per risollevare una città dolente, malata: difficilmente dimenticheremo Mertens.

di - Senza utilizzare termini come Cholismo o Sarrismo, perché non è solo una sfida attacco contro difesa, ma un'occasione ulteriore di crescita per il Napoli.

di - È l'unico ruolo che, dal punto di vista tattico e tecnico, non è ancora coperto nel gioco degli slot: Hysaj ha bisogno di un co-titolare o di un sostituto.
di - Calciomercato: i club di Serie A, startup Milan esclusa, vendono prima di comprare e non chiudono in rosso il bilancio. Come si è arrivati a questo punto.

di - Il calciomercato è stato limitato fino a fine giugno dal fair play finanziario, ma l'organico è di buon livello e Spalletti sta lavorando bene.

di - Riflessione e analisi sul passaggio (ormai probabilissimo) di Neymar al club francese: valore economico, mediatico e tecnico che si fondono.

di - Perché solo la Juventus è ancora davanti al Napoli nelle gerarchie del campionato, perché il mercato delle altre non fa realmente paura.

di - L'indiscrezione: Mino Raiola starebbe mediando con De Laurentiis per il rinnovo di Ghoulam. Perché farebbe bene al Napoli (e qualche perplessità).

di - Analisi del calendario di Serie A 2017/2018, al netto del (decisivo) risultato preliminare di Champions League: l'avvio soft, il ciclo difficile nel ritorno

di - Un club di grande storia e forza economica (Liverpool) cede il suo asso (Coutinho) ai potenti di turno (Barça). Da qui un ragionamento sul Napoli e Insigne.

di - Torniamo tutti con i piedi per terra e con la testa sulle spalle, come ha ammonito il nostro allenatore. E non dimentichiamo che la palla è rotonda

di - L'allenatore deve avere colto qualche campanello d'allarme anche nella squadra. A proposito del preliminare Champions ha ripetuto la frase di Benitez e ha stabilizzato i tifosi