Arsenal, la legge di Murphy colpisce il Napoli. Ma non tutto il male…

Prima o poi andava affrontato. Una sfida in cui non si avranno cali di tensione. Ed è meglio sfidarli andata e ritorno, in gara secca possono battere chiunque

Arsenal, la legge di Murphy colpisce il Napoli. Ma non tutto il male…

Decimi nel ranking

La legge di Murphy ha colpito ancora. Il Napoli ha beccato la squadra più forte tra le sette possibili in Europa League. Questo è il ranking delle formazioni ai quarti di finale:

Per quel che riguarda le possibili avversarie degli azzurri in Europa League, ecco il loro posizionamento:

Arsenal decimo
Chelsea 17esimo
Villarreal 20esimo
Benfica 21esimo
Valencia 44esimo
Slavia Praga 72esimo
Eintracht 77esimo

 

Detto questo, però, non bisogna strapparsi i capelli più di tanto. Innanzitutto è una sfida in cui il Napoli non avrà cali di tensione né di concentrazione. Gli azzurri giocheranno contro una delle due grandi favorite alla vittoria finale (l’altra è il Chelsea). È soprattutto una sfida affascinante. Di quelle per cui vale giocare a calcio e anche avere una squadra che va avanti in Europa.

Per vincere l’Europa League, prima o poi andava affrontato l’Arsenal. E a questo punto meglio prima che poi. Il Napoli, come tutte le squadre non solidissime (come la grandi d’Europa per intenderci) soffre le partite in cui parte da favorito. Il ruolo di outsider è sempre un ruolo di comodo. Anche se, ovviamente, non è un match dal pronostico chiuso. Tutt’altro. Ma non c’è, non ci sarà la paura di una figuraccia. Di perdere contro un avversario più scarso o alla portata.

Infine, l’Arsenal è una di quelle squadre che è meglio affrontare andata e ritorno che in una partita secca. In una partita secca la squadra di Emery può battere chiunque. Sui 180 minuti in genere ha dei vuoti, come ha peraltro dimostrato anche nei turni fin qui disputati: fuori casa ha perso sia col Rennes sia col Bate Borisov. In entrambi i casi ha ovviamente rimontato al ritorno. Contro il Napoli giocheranno la prima in casa.

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