
Dzeko, “il portavoce del popolo bosniaco”: la squadra che eliminò l’Italia è la più amata del Mondiale
di - La FAZ le dedica una pagina intera: un inno cantato dai Dubioza Kolektiv, una diaspora sparsa tra America ed Europa, la memoria di Srebrenica. E mercoledì, a San Francisco, gli ottavi di finale. Dietro tutto, un capitano di 40 anni.


















