Sarri, l’Atalanta spinge forte. Il Napoli ha anche altri nomi
Lo dice Matteo Moretto. Il Napoli non ha ancora affondato il colpo ma noi temiamo che lo farà. Fatto sta che per ora Giuntoli pressa per portare a Bergamo il Comandante

Dc Roma 31/08/2025 - campionato di calcio serie A / Lazio-Hellas Verona / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: Maurizio Sarri
Maurizio Sarri si ritrova improvvisamente conteso. Dev’essere uno stato d’animo sorprendente per un tecnico da anni fuori dal grande giro. Ma tant’è. Giuntoli lo vuole a tutti i costi a Bergamo per ripartire con un progetto simil Gasperini. Anche se poi, onestamente, noi tutta questa predilezione di Sarri per i giovani non ce la ricordiamo. La presunta attitudine a formare i calciatori. Boh. Ma è il suo momento. Addirittura Atalanta e Napoli se lo contendono. Ma piano con le parole. Perché l’Atalanta sembra molto più convinta del club di De Laurentiis che non ha ancora affondato il colpo. Anche se noi temiamo che lo farà. Fatto sta che De Laurentiis non ha ancora chiamato di persona Maurizione e Maurizione questa cosa l’ha accusata. Ha capito che è a bagnomaria. E non gli piace. Mentre Giuntoli e l’Atalanta sono pronti a tutti pur di portare a Zingonia il Sarri-ball. In teoria ha ancora un contratto con la Lazio ma Lotito sta solo aspettando le sue dimissioni per stappare lo champagne e sparare i fuochi d’artificio.

Non solo Sarri, il Napoli pensa anche a Grosso e Allegri
Ecco cosa ha detto su YouTube Matteo Moretto:
“Sarri non ha solo il Napoli, è una pista calda dell’Atalanta. Sarri è il primo nome di Giuntoli, è diviso tra la possibilità di tornare a Napoli e Bergamo. Occhio perché l’Atalanta spinge forte, il Napoli non ha solo Sarri in lista perché ha altri nomi. C’è Allegri che potrebbe essere un nome. Un altro è Fabio Grosso del Sassuolo. Ma ci sono altri outsider. Conte ha comunicato di lasciare, sono mesi che cercavamo di far capire che questi sarebbero stati gli ultimi mesi sulla panchina del Napoli. Quest’anno c’erano tutti i presupposti per l’addio”.