Cosa farà Conte dopo Napoli? Non lo sa neanche lui. Prima destinazione: Lecce
Il Mattino: cosa farà Conte dopo Napoli "non lo sa neppure lui". Nazionale destinata a Mancini, Italia solo Milan o Roma come opzioni, Juventus solo se Spalletti molla.

Napoli's Italian Head coach Antonio Conte looks on during the Italian Serie A football match between SSC Napoli and US Cremonese at the Diego Armando Maradona Stadium on April 24, 2026. (Photo by CARLO HERMANN / AFP)
Pino Taormina sul Mattino sposta oggi l’attenzione dal “quando” (la settimana in extremis concessa da De Laurentiis, fischio finale di domenica con l’Udinese) al “cosa”. Cosa farà Antonio Conte dopo aver chiuso il suo ciclo a Napoli? La risposta è insieme spiazzante: pare che non lo sappia neanche lui, e che la prima destinazione sia il Salento.
Non lo sa neppure Conte
Il passaggio chiave dell’articolo di Taormina:
“Quello che farà Conte dopo Napoli, questo resta ancora riservatissimo. Ma forse non lo sa neppure lui. Certo, ha spiazzato anche la sua famiglia, visto che nelle intenzioni di moglie e figlia c’era la voglia di continuare a vivere qui. Ma Conte considera esaurito il suo ciclo. (…) Non si sa cosa farà: la Nazionale è un’opzione, ma sembra ormai destinata a Mancini. E comunque, se la missione è il Mondiale del 2030, fa fatica a vedersi 4 anni da ct. E allora? Aspetterà. In Italia solo il Milan o la Roma sono opzioni. Poi, ovvio, se Spalletti si dovesse dimettere, diventerebbe la Juventus una possibile alternativa. Ma per adesso, sarà Lecce la prima destinazione. A casa dei suoi familiari”.
Una scelta che ha spiazzato anche la famiglia

Il dettaglio più sorprendente del racconto del Mattino è uno: anche la moglie Elisabetta e la figlia Vittoria avrebbero voluto restare a Napoli. La città le ha conquistate, la decisione è stata vissuta come imposta. Una sfumatura privata che racconta meglio di tante ricostruzioni quanto la separazione sia stata un atto unilaterale di Conte, non una trattativa familiare.
Le opzioni italiane: pochissime
Lo scenario Italia che Taormina disegna è essenziale:
- Nazionale: opzione formale ma di fatto destinata a Roberto Mancini. E con il prossimo Mondiale fissato al 2030, Conte non si vede a quattro anni da CT
- Milan: opzione viva, soprattutto se Allegri lascia per il post-Conte al Napoli
- Roma: opzione esistente, da definire i nodi tecnici e di progetto
- Juventus: scenario possibile solo se Luciano Spalletti si dimette. Il mondo Juve già sogna il suo ritorno, ma è una variabile fuori dal suo controllo
Per Conte le panchine italiane di prima fascia sono al massimo tre, secondo il Mattino, (Milan, Roma, Juventus). E due delle tre dipendono dalle mosse altrui — dimissioni Spalletti, addio Allegri al Milan.