Povera Lazio, ora pro nobis
di - Mezzogiorno (e mezzo) di fuoco sulle sponde del Tevere. Lontano dal solito bar, per i troppi laziali smaniosi, occhi fissi sul televisore in un tinello neutrale. La voce dei cronisti rimbomba, amplificata attraverso i tanti balconi aperti per il caldo inatteso. Il copione del primo tempo sembra scritto da un giallista classico: fatti e situazioni […]

