
Le straordinarie avventure di Lady Edy, la nuova webnovela
di - La bella Edy lavora come donna di servizio in casa di don Aurelio, un vecchio conte decaduto. La passione dell'uomo per lei e 63 scudi
I longform del Napolista: biografie di calciatori, ricostruzioni di partite storiche, profili di allenatori, retroscena dimenticati, episodi che hanno cambiato il calcio. È la sezione delle storie lente, scritte con calma, che il lettore consuma in un caffè o in una sera di luglio. Storie azzurre del passato, storie internazionali da raccontare, storie di umanità dentro lo sport. Una sezione che dimostra che il Napolista non è solo cronaca quotidiana ma anche un giornale che sa raccontare il calcio come letteratura

di - La bella Edy lavora come donna di servizio in casa di don Aurelio, un vecchio conte decaduto. La passione dell'uomo per lei e 63 scudi
di - Accoglienze corali e festose per assi del pallone venuti a Napoli ”a miracol mostrare”. Un’usanza di benvenuto sempre praticata, sulle ali d’una radicata passione per lo sport piu’ popolare. In attesa di repliche, scorrono nella memoria immagini mai cancellate. Nell’estate del 1952 arrivò il centravanti venuto dal freddo, Hans Jeppson, preceduto dagli ”ohooo” di ammirato […]
di - La vicenda Mazzarri ha stimolato un dibattito con inattesi spunti filosofici e letterari. Dall’Illuminismo allo Storicismo…. Uno sguardo originale sulle terrestri vicende del Napoli, inedito per quella che un tempo si definiva “passionaccia”. Allora, l’occasione è da cogliere. Un vecchio libro di Carlo Levi, dedicato alle radici storiche del popolo russo, si intitola: “Il futuro […]

di - Il 1° settembre 2016, il Daily Mail ha scritto che Banksy, il più celebre artista vivente dei graffiti, potrebbe essere Robert del Naja il leader dei Massive Attack. In dodici città in cui ha cantato, nella notte è comparsa un’opera di Banksy. E allora il Napolista ha pensato di riproporre questo vecchio pezzo di Francesco Raiola […]
di - Quando per la terza volta si è smossa la rete interista e il pallone scagliato da Cavani si è adagiato nell’angolo, la strana sensazione si è manifestata. Come un lampo prolungato, una luce improvvisa e forte. La vista del teleschermo trasformata in un vortice di altre immagini, fuori dalla realtà del momento fuggente. Inedita attività […]
di - Donna Concetta accompagnava il marito Vincenzo, portiere del palazzo, con sguardi corrucciati e un risolino sprezzante mentre lui e i suoi quattro amici della domenica (sempre gli stessi) uscivano dal portone per avviarsi a piedi verso lo stadio. ”Jate, jate…facitele passà a ‘sti patute ‘e Rinaldo…” Rinaldo ? Nessun calciatore si chiamava così. Donna Concetta […]
di - L’estate del 1952 fu fedele alla sua natura: calda e assolata, spingeva il sole a inondare e riscaldare la piazza vomerese dominata dal muraglione dello stadio, settore “distinti”. La notizia si era diffusa da giorni: l’acquisto con cifra iperbolica (per quei tempi ) del centravanti svedese che nell’Atalanta aveva spopolato. Qualche foto sui giornali mostrava […]
di - Formule di gioco, ale tornanti, esterni e interni, lavagne con numeri, uomini di fascia e di copertura… Solcando i tempi storici, il calcio si è articolato, o disarticolato, secondo schemi e tabelle che ne testimoniano il lungo cammino da semplice sfida atletica a complessa equazione che impegna muscoli e circuiti cerebrali. Quello che era solo […]
di - Si può vedere su Facebook una galleria di ex calciatori del Napoli, di epoche diverse, giudicati come ”bidoni” dall’autore della ricerca. E in realtà si tratta di giocatori che non realizzarono le proprie aspettative e quelle della tifoseria azzurra. Chi più, chi meno; ma la loro presenza non fu all’altezza delle aspettative. Fa parte della […]
di - Dopo aver scagliato il pallone in rete si sbraccia solo per qualche attimo nella sceneggiata di giubilo. Ma già rientrando verso il centro del campo si ricorda di essere un atleta di Dio. Caracolla alzando il dito al cielo e salmodiando versetti biblici per ringraziare il Signore. L’uruguaiano Edinson Cavani, quasi 26 anni, top player […]
di - Quel retropassaggio di Aronica, quel pallone lento e morbido inoltrato al torinista, quel gol simile a un pugno di manna caduta dal cielo. Può capitare,si dice. Certo. E’ capitato. Poi capita che, più tardi, il sonno venga interrotto dal ricordo ritornante del gol più incredibile che immaginazione poteva inventarsi, in quel surreale finale di partita. […]

di - Il primo agosto del 1926, Giorgio Ascarelli fondò il Napoli. La prima partita è del 3 ottobre, contro l’Internazionale.
di - Un terreno rigoglioso, erbe ed alberi di frutta, profumi campestri. Su al Vomero, aureola verdeggiante della città. Fino agli anni venti del ‘900, quando sull’estensione di terra fu costruito uno stadio per gare sportive. Era il 1925, epoca del regime fascista e dei giovani inquadrati nei GUF. Il Napoli calcio giocava nello stadio Ascarelli. Nel […]
di - La folla che a Parigi inonda i marciapedi degli Champs Elisèe in ogni ora del giorno (e della notte) conduce quasi per mano il passeggiatore senza meta. E se si tratta di persona sensibile all’eco del foot ball gli fa notare,a un certo punto,il grande e bel magazzino di rappresentanza del Paris Saint Germain.Un locale […]
di - Gli addii nel mondo del calcio non hanno tutti la stessa intensità. Gioco che smuove non solo sentimenti ma anche danari (tanti) nel mosaico società-mediatori-calciatori, il foot-ball riserva le vibrazioni emotive, nei momenti del distacco, soprattutto agli appassionati, che nelle prodezze pedatorie riescono a vedere particolarissime forme di affetto.Quando un calciatore che ha conquistato il […]
di - Quel pomeriggio del 10 maggio ’87 aveva già svuotato tutto il suo cesto magico di gioia sulle gradinate stracolme di Fuorigrotta. Frenesia, passione, commozione, entusiasmo, tutto ai livelli più alti di coinvolgimento individuale e corale. Bandiere, applausi, canti, giri trionfali di campo. Un infinito e felicissimo post-partita per quel primo scudetto vissuto come un rovesciamento […]
di - “Libri e cazzotti” è il titolo del bel libro che il noto editore napoletano Tullio Pironti ha scritto per raccontare il suo passato di pugile promettente , convinto da un KO a metter da parte i guantoni da boxe. “Palloni e cazzotti” potrebbe intitolarsi un libro da scrivere dopo l’esecrabile episodio del pugno al calciatore […]
di - Calcio e scommesse, brutto binomio che da anni avvelena lo svolgimento dello sport piu’ popolare e amato, il gioco del pallone, che nel tenere insieme passione e tecnica, speranze e realtà offre, a un pubblico estesissimo, un nutrimento profondo per l’immaginario personale e di gruppo. A scadenze ormai sempre più ravvicinate arrivano notizie, voci, supposizioni […]

di - L'omaggio all'amico laziale di Testaccio e il dolore per quei cori al minuto di silenzio, un comportamento che ci allontana sempre più dal calcio
di - Per chi a Roma aspetta l’arrivo del Napoli con trepidazione amorevole, è stata una serata canaglia. Novanta minuti solfeggiati su una scala musicale con tre tonalità: rabbia, poi speranza, poi di nuovo scoramento. Uno spartito da buttar via. Con i calciatori, anche i sostenitori della Lazio si son tolti uno sfizio e a partita finita […]