O Allegri rinuncia ai soldi del Milan o il Napoli dovrà trovarsi un nuovo allenatore

Allegri decida. Il Napoli non può pagare le sue questioni di principio con Ibrahimovic. La vita è fatta di scelte. Non sarebbe il suo primo matrimonio saltato sull'altare

O Allegri rinuncia ai soldi del Milan o il Napoli dovrà trovarsi un nuovo allenatore

Db Milano 10/05/2026 - campionato di calcio serie A / Milan-Atalanta / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Massimiliano Allegri

La settimana della marmotta di Allegri al Napoli

Le cronache raccontano la settimana della marmotta di Allegri al Napoli. È la quarta settimana di Allegri al Napoli. La realtà è molto semplice: o Allegri si dimette dal Milan e rinuncia ai soldi rossoneri, oppure resta lì e non potrà firmare col Napoli. Che, giocoforza, dovrà trovarsi un altro allenatore. Noi segnaliamo subito l’australiano Popovic che con due contropiedi e un bell’autobus piazzato in area di rigore, ha rifilato due gol alla Turchia giochista di Montella e ciao ciao.

ibra Ibrahimovic Milan Capello Conte

Va detto che questi allenatori sono tipi simpatici. Allegri è stato esonerato dal Milan e si è trovato un’altra squadra. In base a quale principio il Milan deve corrispondergli la differenza tra quanto avrebbe guadagnato al Milan e quanto incasserà al Napoli? Non si sa. È una questione di principio, così sembra. E le questioni di principio, come ben sappiamo, sono pericolose. Sfuggono al buon senso. Al comando nel Milan c’è Zlatan Ibrahimovic. È lui il Fausto Coppi della società rossonera. Ha vinto su tutta la linea. Ha vinto ogni battaglia. Ha fatto fuori Max e Tare, oltre a Furlani e Moncada. Ha evitato Rangnick così come Glasner. Voleva Amorim e Amorim sta per firmare. Nel Milan comanda lui.

Max e i matrimoni saltati sull’altare

E Ibra ad Allegri non vuole concedere un euro. Intravvede all’orizzonte il primo successo da dirigente della sua carriera. Perché costringere il livornese alle dimissioni per firmare col Napoli, sarebbe la vittoria dello svedese che anche alla tv americana parla solo di sé. È uno dei tanti esempi di “ciao come sto?”. È vero che Allegri a busta paga costerebbe 13 milioni lordi ma è anche vero che Max deve avere il coraggio di rinunciare al Napoli, a un progetto che per lui ha il sacro sapore della rivincita. Ma nella vita devi fare delle scelte. E devi farle in un tempo congruo. Come quando si decidono le sostituzioni. È la differenza tra un allenatore e un non so.

Napoli de laurentiis Conte

Il Napoli farebbe bene a essere chiaro col livornese. Siamo al 15 giugno. La vicenda comincia a diventare ridicola. Il Napoli ha scelto Allegri sfidando il senso comune e l’opinionismo del pallone che considera (secondo noi in maniera assurda) Acciughina il male assoluto del calcio italiano. Ora però Allegri dia un segnale. Il Napoli non può pagare le sue questioni di principio. Altrimenti amen. Ce ne faremo tutti una ragione, anche noi allegriani ortodossi. Matrimonio non consumato, una volta la Sacra Rota li annullava. Di matrimoni sfumati sull’altare, peraltro, il buon Max se ne intende.