I longform del Napolista: biografie di calciatori, ricostruzioni di partite storiche, profili di allenatori, retroscena dimenticati, episodi che hanno cambiato il calcio. È la sezione delle storie lente, scritte con calma, che il lettore consuma in un caffè o in una sera di luglio. Storie azzurre del passato, storie internazionali da raccontare, storie di umanità dentro lo sport. Una sezione che dimostra che il Napolista non è solo cronaca quotidiana ma anche un giornale che sa raccontare il calcio come letteratura
di Mimmo Liguoro - Ogni volta che il calendario annuncia la vicinanza d’una sfida col Bologna, un flusso di immagini lontane si presenta agli occhi della memoria. Un riflesso proustiano o forse solo molecole cerebrali superstiti di quel pomeriggio vomerese, perduto nel tempo ma non nella memoria: correva l’anno 1955 e il Napoli aveva di fronte, in un giorno […]
di Mimmo Liguoro - Da cinque anni il Napoli non vinceva all’Olimpico sulla Lazio. Era questo l’avviso ai naviganti. Nell’agenda del tempo, che passa ma lascia precisi segni, c’è un’altra annotazione, scritta con inchiostro indelebile. Si riferisce a un giorno d’ottobre di un anno lontano ma ancora oggi dotato di segnali a luce fioca. Un Napoli al galoppo in […]
di Mimmo Liguoro - Sotto i tacchetti c’era ancora l’erba dei campi di Roma e di Milano, i prati dell’Arena e di Testaccio. Sul terreno del Vomero, quei fili ancora verdi intrecciarono amori con dei rari filamenti di broccolo. Era venuto a Napoli, Amadei, deciso a regalare i suoi pezzi pregiati: tocchi lievi, traversoni filanti, tiri forti e frecciati, […]
di Mimmo Liguoro - «È un copione scritto da un regista sadico», dice Pino subito dopo il 3 a 0 per la Juve. Lui lavora per il cinema e vede tutto come un film. «Il gol subito in apertura, la risposta inefficace del Napoli, gli altri due gol per finirci fra le torture…» L’angolo tv di casa mia ospita […]
di Mimmo Liguoro - Il cammino d’una squadra di calcio è legato a molti fattori,non solo strettamente sportivi. E’ storia di sempre, scritta nel tempo lungo delle classifiche, delle polemiche, delle reazioni del pubblico tifoso, oscillante tra entusiasmi e depressioni. Ma non sempre (qualcuno direbbe quasi mai) il popolo del foot ball si tiene saldo a questa riflessione. Da […]
di Mimmo Liguoro - Una vicenda penosa per lo stato dei rapporti tra comunità e gruppi sociali, in un Paese che si perde ogni giorno su strade inadatte a condurre le proprie componenti territoriali verso un senso di comune appartenenza. È questo il profilo ormai ben visibile della brutta storia di un “tifo” deragliato verso sponde inquietanti e pericolose. […]
di Mimmo Liguoro - Un amico mi invia da Milano la foto di una nuova bicicletta, snella, agile, elegante, di colore azzurro. ”C’è un segreto…”, mi scrive nella lettera. La osservo con attenzione e lo sguardo cade sulla scritta stampata sul tubolare. E’ il ”nome” della bici: l’hanno chiamata “105 Jeppson”. Sì, il nome del centravanti venuto dalla Svezia, […]
di Il Ciuccio - Era poco più di un giochino: cosa sarebbe stato di Sacchi se avesse perso il 1° maggio 1988. La chiamai Ucronia di Arrigo Sacchi, la trovate con un link a fine pagina. Ma quando ieri Rafa Benitez ha ribadito la sua venerazione per l’allenatore di Fusignano, con una bellissima analisi Massimiliano Gallo ha fatto slittare […]
di Vittorio Zambardino - Vittorio Zambardino scrive per il Napolista un breve ma esaustivo saggio in tre puntate sulla Smerdj, ovvero la sindrome del meridionale juventino
di Mimmo Liguoro - Agosto porta con sè immagini memorizzate in giorni distanti, fissate dall’invisibile registratore che gira di continuo in ognuno di noi. E in tempo di acquisti e cessioni nel mondo del calcio, col sovrapporsi di addii risentiti e fiduciose accoglienze arrivano, dallo spazio incontrollabile dei ricordi, fotogrammi che si credevano ormai dispersi. Così, in un caldo […]
di Mimmo Liguoro - Guardo la foto di Hamsik con indosso una delle maglie alternative del nuovo Napoli, da usare quando occorra per evitare confusioni in campo. E’ la maglia ”mimetica” con colori e disegno analoghi alle divise delle truppe da sbarco. Un segno, recita la didascalia, del carattere combattivo che dovrà avere la squadra di Benitez. Quasi d’istinto […]
di Claudio Botti - Italia-Uruguay, finalina di una coppetta noiosa e prevedibile, recupera un guizzo di interesse perché Cavani gioca contro la nostra nazionale. In altri tempi, con diversa riconoscenza e senza alcun tentennamento, ci schierammo, in tanti, con l’Argentina di Diego nella notte del S.Paolo di Italia ’90. Certo, lo so, c’era un’altra posta in palio, altre atmosfere, […]
di Mimmo Liguoro - Accoglienze corali e festose per assi del pallone venuti a Napoli ”a miracol mostrare”. Un’usanza di benvenuto sempre praticata, sulle ali d’una radicata passione per lo sport piu’ popolare. In attesa di repliche, scorrono nella memoria immagini mai cancellate. Nell’estate del 1952 arrivò il centravanti venuto dal freddo, Hans Jeppson, preceduto dagli ”ohooo” di ammirato […]
di Mimmo Liguoro - La vicenda Mazzarri ha stimolato un dibattito con inattesi spunti filosofici e letterari. Dall’Illuminismo allo Storicismo…. Uno sguardo originale sulle terrestri vicende del Napoli, inedito per quella che un tempo si definiva “passionaccia”. Allora, l’occasione è da cogliere. Un vecchio libro di Carlo Levi, dedicato alle radici storiche del popolo russo, si intitola: “Il futuro […]
di Redazione Napolista - Il 1° settembre 2016, il Daily Mail ha scritto che Banksy, il più celebre artista vivente dei graffiti, potrebbe essere Robert del Naja il leader dei Massive Attack. In dodici città in cui ha cantato, nella notte è comparsa un’opera di Banksy. E allora il Napolista ha pensato di riproporre questo vecchio pezzo di Francesco Raiola […]
di Mimmo Liguoro - Quando per la terza volta si è smossa la rete interista e il pallone scagliato da Cavani si è adagiato nell’angolo, la strana sensazione si è manifestata. Come un lampo prolungato, una luce improvvisa e forte. La vista del teleschermo trasformata in un vortice di altre immagini, fuori dalla realtà del momento fuggente. Inedita attività […]
di Mimmo Liguoro - Donna Concetta accompagnava il marito Vincenzo, portiere del palazzo, con sguardi corrucciati e un risolino sprezzante mentre lui e i suoi quattro amici della domenica (sempre gli stessi) uscivano dal portone per avviarsi a piedi verso lo stadio. ”Jate, jate…facitele passà a ‘sti patute ‘e Rinaldo…” Rinaldo ? Nessun calciatore si chiamava così. Donna Concetta […]
di Mimmo Liguoro - L’estate del 1952 fu fedele alla sua natura: calda e assolata, spingeva il sole a inondare e riscaldare la piazza vomerese dominata dal muraglione dello stadio, settore “distinti”. La notizia si era diffusa da giorni: l’acquisto con cifra iperbolica (per quei tempi ) del centravanti svedese che nell’Atalanta aveva spopolato. Qualche foto sui giornali mostrava […]