
Luigi Necco: «Quando Sibilia me la giurò e chiese a Cutolo di farmi sparare»
di - Un brano tratto dal libro “Quando c'era 90° Minuto”, di Antonio Dipollina. «La mattina stessa mi chiamò un informatore: ti sparano»
Le analisi e le opinioni del Napolista che vivono fuori dalla cronaca quotidiana. In questa sezione raccogliamo i pezzi di approfondimento più impegnativi del giornale: analisi economico-finanziarie del calcio italiano, opinioni firmate su scelte societarie e arbitrali, riflessioni di sistema sul mercato e sulle istituzioni del football. È la sezione editorialmente più riflessiva del Napolista, pensata per i lettori che cercano una voce autoriale strutturata, lontana dall’aggiornamento del minuto. I pezzi qui vivono a lungo e non si esauriscono in 24 ore.

di - Un brano tratto dal libro “Quando c'era 90° Minuto”, di Antonio Dipollina. «La mattina stessa mi chiamò un informatore: ti sparano»

di - Il Napoli è una squadra che produce bellezza, ma manca qualcosa: l'inventiva, la variabile che ti fa vincere andando oltre l'integralismo.

di - Il centravanti portoghese decisivo per il Milan a Genova. Bene Manolas , Trotta e Dybala. Male Caprari e Luiz Felipe

di - Inviato di punta della Rai, capace di spaziare dalla cronaca all'archeologia, fu poi volto noto di Novantesimo minuto che abbandonò solo per un incidente

di - Era ricoverato da un mese al Cardarelli. Volto storico di Novantesimo minuto negli anni di Maradona, è stato un innovatore nel giornalismo

di - Inter-Napoli, la partita non guardata (ma vissuta, percepita, "sentita") a Venezia: un pareggio segnato, la speranza di Milik, il campionato che non è finito.
di - Il commento alla giornata del campionato: l'omaggio ad Astori, il culo e la simpatia di Gattuso, la serata di San Siro. Lo 0-0 è un'altra mazzata per il Napoli, ma c'è ancora tempo.

di - Una situazione simile alla Juventus 2018: il Milan di Sacchi rincorreva il Triplete, era favorito alla vigilia e superò il Napoli dopo che la squadra di Bigon era stata in testa per tutto un campionato.

di - Ci sono tanti altri calciatori nelle stesse condizioni di Reina, eppure solo lui e il Milan hanno praticamente ufficializzato il nuovo accordo. L'operazione è legittima, ma il timing non ci convince.

di - La pessima risposta di ieri sera è la conseguenza della sottovalutazione - anche da parte del club - di un aspetto fondamentale. Deficit che rischia di condizionarne le prospettive di carriera

di - La cronaca del tifoso di Inter-Napoli. Diventiamo ufficialmente secondi. E adesso non dipende nemmeno più solo da noi.

di - Le parole dell'allenatore del Tottenham sono incomprensibili per l'Italia che invece fa bella mostra di sé di fronte a una tragedia

di - Con 33 punti a disposizione e tanti scontri (diretti e incrociati) ancora da disputare, il Napoli ha ancora tutte le possibilità matematiche e mentali per giocarsi il titolo con la Juventus.

di - L'allenatore dopo la partita, pur col sorriso sulle labbra, con l'Arsenal ha detto: «Io mi sarei buttato». Non tutti i tifosi del Milan sono rimasti contenti.

di - Il ricordo di un tempo lontano, di un gioco duro e indimenticabile. La sfida tra Boninsegna e Panzanato si sublimò a Milano, era Inter-Napoli 1970/71.

di - La sconfitta con la Roma non pregiudica la lotta scudetto. Resta però una domanda: come avverrà il rinnovamento della squadra il prossimo anno

di - La notte di San Siro segna la distanza con la Premier League. Ma Juventus, Roma e Napoli spiegano che fare calcio di livello internazionale anche in Italia.

di - Non comprendiamo perché Reina e il Milan abbiano optato per una trattativa alla luce del sole - al netto della fuga di notizie. Ora ogni eventuale errore sarà addebitato alle voci di mercato.

di - Hanno una voglia di vincere che cresce con le vittorie. Partite come quella di ieri ti aiutano a crescere. Anche se hai 40 anni come Buffon, o 38 come Barzagli
di - La vittoria a Wembley è un successo costruito dalla panchina, con i cambi (Lichtsteiner, non Djalma Santos), e una squadra costruita secondo le istruzioni del dna bianconero.