Le analisi e le opinioni del Napolista che vivono fuori dalla cronaca quotidiana. In questa sezione raccogliamo i pezzi di approfondimento più impegnativi del giornale: analisi economico-finanziarie del calcio italiano, opinioni firmate su scelte societarie e arbitrali, riflessioni di sistema sul mercato e sulle istituzioni del football. È la sezione editorialmente più riflessiva del Napolista, pensata per i lettori che cercano una voce autoriale strutturata, lontana dall’aggiornamento del minuto. I pezzi qui vivono a lungo e non si esauriscono in 24 ore.
di Mimmo Carratelli - Mancherà la prova del 9 che è poi il centravanti dell’Udinese Totò Di Natale che, per la verità, porta il numero 10, ma è prima punta di talento e di meraviglie, sostenuto dal viagra del gol a 34 anni, un nano maledetto (1,70), napoletano cresciuto nel laboratorio calcistico di Castel Cisterna, sistematosi a Udine da […]
di Mimmo Liguoro - Già da studente non mi era simpatico Giovannni Buridano, quel filosofo francese del lontanissimo 1300 che, per avallare le sue tesi, si inventò la storiella di un asino, chiamato proprio l’asino di Buridano, che di fronte a due mucchi di fieno non sapeva decidersi se mangiare l’uno o l’altro e finì col morire di fame. […]
di Mimmo Carratelli - Pare che Mazzarri rinuncerà solo a Cavani (Lavezzi prima punta) nonostante i saggi del calcio di un tempo ammonivano che un goleador bisogna farlo giocare sempre
di Mimmo Liguoro - Eravamo quattro amici al bar. Qui finisce l’assonanza con la famosa canzone. Quattro amici di fede azzurra in cerca di un televisore per vedere la sfida col Bayern. A Roma, in un quartiere antico, quel bar confina con un centro scommesse. E ce n’erano molti di scommettitori davanti alla tv, romanisti o laziali, presi stavolta […]
di Mimmo Carratelli - Napoli-Bayern, ventidue anni dopo. Nel 1989, Coppa Uefa, fra le due squadre la differenza la faceva Maradona (che dubbio c’è?). Oggi potrebbero farla i tre tenori, specie se ai tedeschi mancheranno in un colpo solo Robben e Ribery, i due esterni devastanti (ma Ribery giocherà). Facciamo un giochino assegnando i voti ai giocatori e traendone […]
di Mimmo Liguoro - Troppo tempo senza il Napoli in campo. Chi si mostra insofferente per questi calendari slabbrati ha ragione. Un tempo le settimane erano scandite dal susseguirsi delle partite. E l’appuntamento col pallone fu definito “la domenica della buona gente”, titolo di un film di successo imperniato su un incontro Roma-Napoli.Si era nel 1953, le storie erano […]
di Redazione Napolista - Ah, finalmente si dorme. Questa settimana, senza partite, riusciamo a dormire qui a Shanghai. Una settimana di sonno e poi di nuovo verso le notti insonni, Parma e poi Bayern. Non sto nella pelle. Intanto è arrivata la bandiera e le tessere del club, direttamente da Napoli, grazie al socio “Friariello”, invidiato da tutti perchè […]
di Mimmo Liguoro - Caro don Vincenzo, al terzo gol mi sono ricordato di voi. Mentre gli azzurri si abbracciavano e i tifosi napoletani saltavano e urlavano di gioia, vi ho rivisto in quel giorno di ottobre di un anno ormai lontano. 1980. Quando mi guardai intorno, li’ sull’anello superiore di una curva a san Siro, vi vidi seduto, […]
di Redazione Napolista - Spero di non andare troppo controcorrente nel fiume di gaudio magno in cui siamo immersi di nuovo da stanotte, ma qualche preoccupazione per il futuro ce l’ho. Colpa forse della tv, che a differenza dello stadio stabilisce una distanza emotiva sia pur minima. Parto dalla faccia e dalle parole di Mazzarri. Era sì contento, ma […]
di Mimmo Liguoro - Pochi secondi dal fischio d’inizio e lo schermo del televisore è diventato il cristallo di un acquario. In profondità marine scosse dal fremito di voci, gesti, urla e canti è andato in onda il film del “Guarracino” . La battaglia clamorosa tra i pesci d’ogni genere – descritta nella celebre canzone del ‘700 napoletano – […]
di Guido Trombetti - Il campionato è lungo. E le squadre sono tutte in due-tre punti. Inter e Milan sono partite male. Neanche la Juve fa sfracelli. Allora manteniamo la barra dritta. Il Napoli, come tutte le squadre, ha alcuni giocatori dal cui rendimento dipende totalmente. Se essi sono giù diventa una squadra normale. Se sono su può essere […]
di Mimmo Liguoro - Quando di una partita di calcio, dopo un po’ di ore, si ricordano con animo rasserenato le belle parate del portiere amico vuol certo dire che la squadra del cuore non ha entusiasmato, anzi forse ha anche preoccupato. Dal fischio finale dell’arbitro miope di Napoli-Fiorentina (se non ha visto quel rigore…) mi è capitato di […]
di Mimmo Liguoro - Sasà era un compagno di ginnasio e di liceo. Ci accomunavano i compiti a casa, qualche “filone” e la passione per il calcio. Ma lui, anche se ogni mattina al risveglio vedeva Vesuvio e mare, tifava per il Milan, senza ritegno, esaltandosi non tanto per gli scudetti meneghini ma per le vittorie sul Napoli. Gli […]
di Mimmo Liguoro - Se e quando, come è capitato a me in questi giorni, un infortunio (leggi: “storta” e caduta) costringe a una improvvisa immobilità proprio in contemporanea col campionato che parte e con l’euforia della Champions ancora nelle vene, si produce uno strano e inatteso fenomeno: la limitazione dei passi e dei gesti si riflette nell’immaginazione del […]
di Mimmo Liguoro - Lo sport, la moda, gli sponsor, la pubblicità. Abbiamo visto, accettato, rifiutato, sopportato o somatizzato ogni tipo di intrusione nel giro lungo degli anni che ci hanno condotto qui, alla vigilia di un nuovo campionato e di un rinnovato Napoli con impegni plurimi sul campo. Scritte orizzontali sulle maglie, loghi, simboli, simboletti, slogan, scritte piccole […]
di Massimiliano Gallo - Et voilà, quel che dove a succedere è successo. Edinson Cavani non torna più domani, ma l’agente ha annunciato che prenderà altri due giorni. Se ne parla giovedì, quindi, se tutto va bene. Nessun caso, ha ribadito, perfetta sintonia con la società. Che dire? Sto con Cavani tutta la vita. Se Lavezzi ha diritto a […]
di Mimmo Liguoro - Compleanno del Napoli, compleanno del Ciuccio. Era nata, la società azzurra,con l’emblema del cavallo rampante. Durò poco. Le prime uscite, i primi campionati furono disastrosi. E un saggio tifoso disse : ” Qua’ cavallo, chisto me pare ‘o ciuccio ‘e Fichella”. Già, Fichella, il proverbiale contadino che possedeva un asino con ”36 chiaje e ‘a […]
di Claudio Botti - Sobrietà, parola in esilio, ancora rincorsa da noi, sognatori impenitenti, dentro una città che celebra, ogni giorno, il culto dell’eccesso e che avrebbe invece bisogno di tanta sobria normalità. Dai pubblici amministratori alla presidenza della squadra di calcio, un festival di autoreferenzialità, una quotidiana Piedigrotta oleografica e prevedibile, purtroppo apprezzata e condivisa da molti, ma […]