
A 11 anni a Procida il mio professore di educazione fisica era Italo Kuhne
di - Il mio giorno all'improvviso fu Napoli-Vicenza 3-1, tripletta di Vinicio. Ricordo ancora la formazione di quel giorno
Le analisi e le opinioni del Napolista che vivono fuori dalla cronaca quotidiana. In questa sezione raccogliamo i pezzi di approfondimento più impegnativi del giornale: analisi economico-finanziarie del calcio italiano, opinioni firmate su scelte societarie e arbitrali, riflessioni di sistema sul mercato e sulle istituzioni del football. È la sezione editorialmente più riflessiva del Napolista, pensata per i lettori che cercano una voce autoriale strutturata, lontana dall’aggiornamento del minuto. I pezzi qui vivono a lungo e non si esauriscono in 24 ore.

di - Il mio giorno all'improvviso fu Napoli-Vicenza 3-1, tripletta di Vinicio. Ricordo ancora la formazione di quel giorno

di - Mi “ammalai” alla fine degli anni Sessanta. Poi Savoldi, Capone, Krol. E mio nonno morì d'infarto all'uscita dal San Paolo dopo un Napoli-Cagliari

di - Un giorno all'improvviso papà mi portò allo stadio, pioveva, e improvvisamente mi gettò a terra

di - Ero alto 1m e 35cm, entrai con lui. Rimasi estasiato dai colori, dai tamburi, dalle curve. Sono stato abbonato per 25 anni consecutivi. Quel giorno perdemmo, ma che importa

di - Nella mia vita c'è sempre stato il Napoli, in famiglia lo seguivano tutti. La mia “prima” al San Paolo fu uno 0-0 nei primi anni Settanta, senza tiri in porta

di - Ero con mio padre che non volle comprarmi la bandiera. L'esordio in Napoli-Cagliari, rigore tirato da Ferrario a occhi chiusi

di - Era il 2012, il Milan giocò (perdendolo) il quarto di finale di Champions, e proprio a cavallo del doppio match col Barcellona dilapidò il vantaggio sulla Juventus.

di - Si giocava allo stadio del Vomero. L'arbitro annullò un gol a Comaschi. Avevo sette anni e per me fu divertente

di - Correva l'anno 1990, avevo dieci anni, ero in camera zio. Lui urlò di gioia, in corso Vittorio Emanuele ci furono caroselli di festa

di - Non c'è stato un giorno all'improvviso, però ricordo me da bambino in piazza Italia, il primo album Panini e poi il primo abbonamento.

di - Giocavo con la mia amichetta nel cortile fuori casa. Poi mi sono innamorata negli anni dell'università e ancor più dopo il matrimonio

di - Per la precisione, il colpo di fulmine ci fu con la promozione in Serie A del 1965. Poi la prima volta al San Paolo: ero piccolo, non vedevo niente

di - Raccontateci il vostro giorno all’improvviso, cioè il momento, l’ora, il giorno in cui è scattato il vostro personale colpo di fulmine per il Napoli

di - "Tifosi" della Fiorentina colpiscono calciatori dell'Empoli ad un torneo giovanile; teppisti non meglio identificati vandalizzano l'opera sulla storia dell'Inter.

di - La protesta monta soprattutto per i tifosi che abitano lontano da Milano. E poi c'è la questione-Inter: per il derby c'è un accordo tra i due club, ma i sostenitori nerazzurri torneranno a San Siro per rivedere il Milan?

di - L'ultimo periodo di "crisi" realizzativa e creativa di Callejon è coinciso con tre pareggi e una sconfitta in campionato. José rappresenta il Napoli, nel gioco e nel rendimento.

di - Dopo le critiche di Mourinho e sui social network, la dirigenza del Manchester United ha predisposto incontri e nuove iniziative per aumentare il sostegno dei tifosi.
di - La tifoseria è divisa tra chi attacca il tecnico per il pessimo gioco nonostante la rosa a disposizione, e chi ricorda i risultati raggiunti dall'allenatore livornese in quasi quattro anni

di - Una storia, un racconto, un incubo sulla verità: una rapina a mano armata e una condanna a vent'anni

di - Gol, assist, occasioni creati. E una perfetta aderenza al gioco della sua squadra, tanto che si può tranquillamente parlare del Napoli di Mertens.