
Il Napoli biondo e l’addio di Conte magnifico insopportabile
di - Il malloppo Champions va a chi gioca meglio. E a chi ha comprato Malen a gennaio. Chi ha preso Füllkrug e gioca male, è giusto che sia punito
Le analisi e le opinioni del Napolista che vivono fuori dalla cronaca quotidiana. In questa sezione raccogliamo i pezzi di approfondimento più impegnativi del giornale: analisi economico-finanziarie del calcio italiano, opinioni firmate su scelte societarie e arbitrali, riflessioni di sistema sul mercato e sulle istituzioni del football. È la sezione editorialmente più riflessiva del Napolista, pensata per i lettori che cercano una voce autoriale strutturata, lontana dall’aggiornamento del minuto. I pezzi qui vivono a lungo e non si esauriscono in 24 ore.

di - Il malloppo Champions va a chi gioca meglio. E a chi ha comprato Malen a gennaio. Chi ha preso Füllkrug e gioca male, è giusto che sia punito

di - Ha speso tanto, è vero. Ma Milan e Juventus hanno speso di più. Douvikas è costato un quarto di Koopmeiners, Baturina la metà di Jashari. E poi c'è Nico Paz

di - Non è affatto il nemico del talento. Sembra assurdo pure doverlo specificare. Semmai è uno che il talento lo organizza. Lo disciplina senza soffocarlo. De Laurentiis chiuda presto, non si faccia turbare dal quinto posto del Milan

di - Dal "ristorante da 100 euro" della Juve alla Nazionale, dall'Inter al Tottenham, fino ai "falliti" napoletani: le conferenze d'addio di Conte sono ormai un genere letterario

di - In meno di tre anni, il difensore brasiliano Natan è passato dall'essere l'emblema della disastrosa stagione post-scudetto del Napoli a diventare uno dei centrali più ambiti d'Europa.

di - Locatelli e altri juventini vanno sotto la curva che impone le sue regole. Ma stavolta nessuno dice niente. Dove sono finiti i titoloni sul "calcio in mano agli ultrà"?

di - "Non credo che Conte non sia rimasto per le critiche, i veleni e bla bla bla. Comunque voglio sognare e sperare che il presidente prenda un grande nome"

di - Se a Napoli rivesti un ruolo pubblico, qualche pernacchia devi metterla in conto. Napoli non è mai stata compatta se non in quattro giornate passate alla storia, evidentemente non gliel'avevano spiegato.

di - Il Napoli di Conte è stato un trattato sulla resilienza in un’epoca di vittimismo. I tifosi delle curve lo hanno capito

di - Ha ricordato che i trofei si conquistano con la cultura del lavoro. Domanda: ma veramente per Atta chiedono 40 milioni? Signora mia, cosa è diventato il calcio.

di - 1-0 all'Udinese e secondo posto. Negli ultimi 14 campionati, il Napoli è arrivato due volte primo e cinque volte secondo. È il più forte Napoli della storia. Due anni fa, Conte era arrivato tra le macerie; va via con un secondo posto che suscita malumori da tastiera. Come se fossimo il Real Madrid

di - POSTA NAPOLISTA - La paura che incuti negli avversari quando apri bocca. Altro che conquistare il palazzo, tu il palazzo lo conosci dalle fondamenta

di - Allo United era una riserva, in Inghilterra era un meme, l'incontro con Conte lo ha trasformato. 14 gol in stagione, onnipresenza tattica, onnipotenza fisica e la serietà di un soldato

di - Oggi compie 77 anni. Ha gestito il Napoli a modo suo, contravvenendo a tutte le regole del fare impresa: no infrastrutture, no stadio, no struttura aziendale complessa. E ha vinto: in campo e fuori. Gli hanno offerto 2 miliardi per il suo capolavoro imprenditoriale

di - Lanciato da Berlusconi, ha fatto benissimo a Monza e a Firenze. Bene a Bergamo ingiustamente sottovalutato dai Percassi. Non è un integralista ed è di Mugnano. Meriterebbe la panchina del Napoli e non sarebbe un salto nel buio

di - Ha un punto in meno della Lazio di Sarri. Ha battuto Inter, Napoli, Roma, Milan. Ha fatto esplodere in Italia Keinan Davis. È pronto per il salto di qualità

di - Un biennio da urlo dopo aver raccolto squadra e club col cucchiaino. Ha vinto con una squadra modesta e il secondo anno ha pagato l’assurda narrazione che ha accompagnato il disastroso mercato. Onesto intellettualmente con la città e la tifoseria. A lui va un ringraziamento profondo

di - Lo trovino uno capace di fare meglio di Conte. Spero proprio di non dover abituarmi a tecnici che vincono 3-0 e poi la successiva la perdono 4-0.

di - POSTA NAPOLISTA - "È vero che ogni organizzazione ha una gerarchia. Ma la gerarchia non rende il manager intoccabile, anche il suo lavoro va valutato. Il che non significa che i giocatori scelgano l'allenatore"

di - POSTA NAPOLISTA - Si vive sempre col terrore che possa lasciarti. Di lui apprezzo tante cose ma il nodo scorsoio applicato all'amore proprio no.