
Albertini: “Non sapevo chi fosse Messi, ma dopo cinque allenamenti ho capito che era l’erede di Maradona”
di - Albertini Messi, il retroscena di Barcellona: non lo conosceva, poi "dopo cinque allenamenti pensai: ecco l'erede di Maradona".
Le analisi e le opinioni del Napolista che vivono fuori dalla cronaca quotidiana. In questa sezione raccogliamo i pezzi di approfondimento più impegnativi del giornale: analisi economico-finanziarie del calcio italiano, opinioni firmate su scelte societarie e arbitrali, riflessioni di sistema sul mercato e sulle istituzioni del football. È la sezione editorialmente più riflessiva del Napolista, pensata per i lettori che cercano una voce autoriale strutturata, lontana dall’aggiornamento del minuto. I pezzi qui vivono a lungo e non si esauriscono in 24 ore.

di - Albertini Messi, il retroscena di Barcellona: non lo conosceva, poi "dopo cinque allenamenti pensai: ecco l'erede di Maradona".

di - Durante il Mondiale la compagnia aerea norvegese ha piazzato la chioma del centravanti del City sul muso di un aereo: "Non siamo mai sembrati così norvegesi". Ora la questione finisce al Tribunale di Oslo.

di - Lo rivela il Guardian: il Portogallo gli ha tolto lo status mercoledì, consigliandogli di stare attento con i familiari e di evitare i social. Ad aprile era stato aggredito a Lisbona. Poche ore prima aveva accusato Infantino.

di - Tutta la società è basata sull'allontanamento della terza età. Nello sport è diverso e infatti il Napoli è considerato una squadra da rottamare. Sarà poi vero?

di - Una confessione a metà tra l'ironia e il dolore. L'ex stella del Tottenham e dell'Inghilterra ha raccontato di avere un divieto a vita d'ingresso nei supermercati Tesco, per dei furti commessi da ragazzino.

di - De Laurentiis è stato l'esempio che ora altri stanno seguendo. In attesa dei risultati del suo Napoli, i riflettori sono sulla vela e sul basket se Rizzetta manterrà le promesse

di - In un anno di cronache nere sulla scuola — una prof accoltellata a Roma, decine di aggressioni ai docenti — arriva una storia che commuove e riconcilia. La racconta Luigi Garlando nella sua “Sveglia”: ad Abbiategrasso una classe ha fondato una squadra di calcio e l'ha intitolata al professore più amato, azzurro Napoli dalla testa ai piedi.

di - Al Corsera: "Ho provato a fare il calciatore, ma non il mio: io mi sentivo artista, non mezza punta. All'epoca non lo sapevo, ma lo sport mi ha dato la disciplina e insegnato il gioco di squadra".

di - La Procura di Bari rinuncia alla domanda di apertura della liquidazione giudiziale. Decade l'accusa di bancarotta fraudolenta. Il Bari: "La Procura ha riconosciuto la solidità patrimoniale di Filmauro"

di - Al Times, l'ex giocatore del Marsiglia racconta come fu arrivare in un club appena retrocesso per punizione. Secondo Cascarino, i francesi non si sono ancora ripresi; anche il City rischia, ma ha giocatori migliori.

di - I blaugrana hanno denunciato Florentino Perez per diffamazione dopo le sue dichiarazioni dello scorso maggio sul caso Negreira; ora vogliono che ritratti le sue parole.

di - Questo Napoli non è stato costruito per vincere ma per una transizione. In questo cinque giornate è mancata soprattutto la tranquillità

di - In Nazionale beneficia di un'architettura tattica ben definita. Con Allegri è in costruzione dopo l'anno di difficoltà con Conte. I fuoriclasse non vivono in un vuoto assoluto

di - Il Telegraph ricostruisce la vicenda. Il ct della Nazionale avrebbe percepito ulteriori soldi per consulenza tra il 2009 e il 2013. Alla vigilia di Turchia-Italia ha dichiarato: "Non è un problema che riguarda me. Il City non è colpevole e sul doppio contratto non è un problema mio, ma loro semmai".

di - Il Telegraph: "Pinto ha raccontato di aver consegnato altre cinque unità disco agli investigatori in Francia e Germania e ha sostenuto che ci fosse altro sul City". Il suo legale: "Il calcio dovrebbe essergli grato"

di - Il Belgio ai Mondiali ha perso ai quarti contro la Spagna al minuto 88 per una papera del portiere. La verità è che dietro le assurde e feroci critiche di oggi c'è il rancore per il Maldini silurato e la scarsa simpatia per Malagò. In questo l'Italia non è mai cambiata, basta che non vinca il nostro avversario interno

di - Il club è innocente solo su un'accusa. Dovrebbero presentare ricorso. Le possibili sanzioni: richiamo ufficiale e multe, penalizzazione di punti, o espulsione dal campionato. C'è anche la possibilità che vengano tolti dei trofei.

di - Arturi risponde ad un lettore juventino sulla Gazzetta con un lungo ragionamento sulla "deumanizzazione dell'avversario" e la sottocultura del tifo, citando l'etologo Desmond Morris.

di - Tira una strana e assurda aria in città. L’uomo che ha vinto due scudetti e reso il Napoli grande, è percepito da una parte della tifoseria come un tappo per il futuro. La squadra zoppica. Stadio e centro sportivo sono fermi. Rapporti precari col Comune. E sullo sfondo la fantomatica offerta di due miliardi di euro legata al patron del Napoli Basket che ha fatto un grande mercato

di - Il Times: è vero che il calcio è preda dei ciarlatani, ma è anche vero che la fede e la superstizione sono un motore insondabile della prestazione