
Meno male che Conte aveva torto quando ha parlato di “ambiente non compatto”
di - Il club dei falliti è tornato a farsi sentire prepotentemente, come ai tempi degli A16 e delle polemiche per Kim e Kvaratskhelia. Lasciamo lavorare Max
Le analisi e le opinioni del Napolista che vivono fuori dalla cronaca quotidiana. In questa sezione raccogliamo i pezzi di approfondimento più impegnativi del giornale: analisi economico-finanziarie del calcio italiano, opinioni firmate su scelte societarie e arbitrali, riflessioni di sistema sul mercato e sulle istituzioni del football. È la sezione editorialmente più riflessiva del Napolista, pensata per i lettori che cercano una voce autoriale strutturata, lontana dall’aggiornamento del minuto. I pezzi qui vivono a lungo e non si esauriscono in 24 ore.

di - Il club dei falliti è tornato a farsi sentire prepotentemente, come ai tempi degli A16 e delle polemiche per Kim e Kvaratskhelia. Lasciamo lavorare Max

di - È un grandissimo allenatore, in Italia osteggiato dal solito circoletto. Adl ha preso il meglio, l’ideale per tutelare la creatura Napoli. Conosce il calcio e le persone, è il Ferguson che Aurelio ha sempre cercato

di - Oggi il club (ossia De Laurentiis) non avrebbe la forza di proteggere un allenatore alla Italiano. Il Napoli ha bisogno di un medico bravo ed esperto: meglio di Allegri in giro non ce n'è

di - POSTA NAPOLISTA - Di Fabrizio Centofanti. Bisogna adattarsi alla realtà, soprattutto se ti danno tanti soldi. Incassa e zitto. Nei sogni non crede più nessuno

di - Con un coraggio leonino Andrea Agnelli sfidò la piazza e lo prese come successore di Antonio Conte. Gli dissero di tutto, tifosi e giornalisti. Già allora i social venivano sopravvalutati. I fatti però gli diedero ragione: vinse 5 scudetti e giocò due finali di Champions

di - Perché con Conte quel pragmatismo era "mentalità vincente" e con Allegri diventa "anticalcio"? Il cinismo di Allegri ci serve come il pane, è un allenatore che sa vincere. Non scherziamo

di - Entrambi hanno perso la Champions. Uno è trattato da appestato, l'altro va compreso. Quindi non c'entra il calcio. Il punto è che Allegri sta sulle balle a pseudo opinionisti che non aspettavano altro

di - Marco Basoccu (36 anni) ha subito un delicato intervento neurochirurgico alla testa. Il CorSera ricostruisce minuziosamente la genesi degli scontri, definendola "una saga, iniziata quasi due anni fa".

di - Allegri è risultato il netto vincitore tra i tifosi del Napoli a livello nazionale. Il sondaggio è di lunedì, presentato al Processo del Lunedì. I social sono una lente deformante e deformata

di - POSTA NAPOLISTA, DI LUCA ARTESI - Allegri viene cacciato dal Milan mentre Fabregas centra la Champions col Como. Conte l'ambiente l'ha compattato ma contro di lui. Ora attendiamo Italiano: se lo merita lui e ce lo meritiamo noi

di - È la classica offerta che non si può rifiutare. A questa cifra la vendita del Napoli sarebbe il più colossale affare nella storia del calcio mondiale

di - Nella notte De Laurentiis ha capito che l'idea Allegri non era percorribile. Italiano ha ottenuto risultati in tutte le squadre: dallo Spezia alla Fiorentina al Bologna. È una scelta meritocratica

di - Ha giocato due finali di Conference con la Fiorentina. Conte ha fallito in Champions. Non si può chiedere a De Laurentiis di sfidare la piazza per Allegri reduce dal flop col Milan

di - De Laurentiis ha bisogno di un allenatore di cui fidarsi, e a cui affidarsi. Il quinto posto con Gimenez e Füllkrug centravanti, è grasso che cola. Senza parlare delle stranezze avvenute al Milan nell'ultimo mese e mezzo

di - POSTA NAPOLISTA - La fuga degli allenatori è più un problema di ambiente che di società snella, quella è una strategia aziendale, è una scelta di business

di - Anche Giovane ma lui è arrivato a gennaio. Sant'Elmas è riuscito nell'impresa più difficile: restare indenne allenandosi con Conte.

di - Il malloppo Champions va a chi gioca meglio. E a chi ha comprato Malen a gennaio. Chi ha preso Füllkrug e gioca male, è giusto che sia punito

di - Ha speso tanto, è vero. Ma Milan e Juventus hanno speso di più. Douvikas è costato un quarto di Koopmeiners, Baturina la metà di Jashari. E poi c'è Nico Paz

di - Non è affatto il nemico del talento. Sembra assurdo pure doverlo specificare. Semmai è uno che il talento lo organizza. Lo disciplina senza soffocarlo. De Laurentiis chiuda presto, non si faccia turbare dal quinto posto del Milan

di - Dal "ristorante da 100 euro" della Juve alla Nazionale, dall'Inter al Tottenham, fino ai "falliti" napoletani: le conferenze d'addio di Conte sono ormai un genere letterario