
Psg-Bayern un film di Tarantino, Como-Napoli noia da calcio italiano
di - La cosa più bella della partita sul lago rimane il lago. Classica partita da fine campionato. Quante sono le paperotte di Di Gregorio?
La sezione dedicata all’approfondimento e al commento. Editoriali della redazione, opinioni dei lettori, rubriche e analisi che vanno oltre la cronaca per raccontare il senso di quello che succede nel calcio e nello sport.

di - La cosa più bella della partita sul lago rimane il lago. Classica partita da fine campionato. Quante sono le paperotte di Di Gregorio?

di - È una scelta di indirizzo, una decisione da Cda: come vuole vendersi il Napoli? Come una squadra estetica, spettacolare o come una squadra solida che vince?

di - Sui social era diventata virale la foto in cui l'ex Napoli appariva con un aspetto decisamente trasandato. In realtà, il tifoso ha confermato di averla modificata con l'IA, diffondendo quella originale.

di - Nessuno lo dice, prevale questa narrazione tossica come se Conte portasse il Napoli al disastro. È diverso: Conte porta il Napoli a vincere con un passivo inferiore a Inter. Milan, Juventus, Roma e Como

di - Gridelli lo difende: "È un ottimo centravanti, non riceve palloni". Trombetti: "un centravanti forte vive di imbeccate ma anche di intuizioni e colpi individuali. E questi non ci sono"

di - Il Como è bello ma non abballa. Conte è il calcio ridotto all'osso, dove l'estetica è un lusso proibito. Oggi il calcio è Nainggolan che critica McTominay, siamo messi male

di - Ricordiamo che Conte ha vinto lo scudetto e il Napoli è secondo. Sorge il dubbio che Napoli abbia una tifoseria adatta a certi livelli

di - Ottanta minuti in copertura e poi un palo di Politano. Il Como ci prova di più ma sbatte sullo scudo di Conte. De Bruyne il solito pianto: non può rimanere a Napoli

di - Una foto di Higuain in un negozio di Miami è diventata virale. L'ex attaccante del Napoli appare irriconoscibile: barba folta, canotta gialla e sandali. I social si sono scatenati. Ma dietro la trasformazione c'è una scelta precisa.

di - Era fuori moda per il suo calcio intenso, aggressivo, verticale, coraggioso, spettacolare, con pressing alto, ritmo incalzante, terzini che spingevano

di - Alessandro Zanoli ha scritto una lettera pubblicata su GianlucaDiMarzio.com in cui racconta i mesi di depressione vissuti a Napoli, il trasferimento allo Sporting Lisbona saltato all'ultimo, il prestito alla Salernitana, il mancato riscatto del Genoa, il ruolo di Conte nel suo passaggio all'Udinese e la rottura del crociato a gennaio 2026. Una storia che va oltre il campo.

di - Kvaratskhelia, ceduto dal Napoli al PSG a gennaio 2025, segna una doppietta nella semifinale di Champions League più spettacolare di sempre: PSG-Bayern 5-4. Il Napoli è stato eliminato nella fase a girone, 30° in classifica. Nessuna italiana in semifinale. Beccantini su Eurosport: il calcio italiano non è più difensivista né offensivista, è prigioniero di un'ambiguità pericolosa.

di - Lo schema "Villa Comunale" non si improvvisa: solo la sovrabbondanza di tecnica permette di giocare così. E solo Psg e Bayern hanno 22 campioni di genere. Gli schemi diventano superflui

di - Oggi nessuno più gioca per strada e si vede. Il talento nasceva lì, senza gabbie, schemi cervellotici o counselor da Bar Sport: partite e sudate infinite, col Super Santos.

di - Una società matura non dipende dal genio del singolo: costruisce processi che sopravvivono anche al genio. il Napoli, se vuole restare grande e diventare ancora più grande, deve fare un salto culturale: passare dal “chi comanda?” al “come funziona?”

di - L’apoteosi della noia. L’inno allo sbadiglio. Intanto è arrivata la bufera, benvenuti al Rocchi Horror Show. E il Napoli ha cambiato faccia

di - Il Napoli non può mai reggere i mercati degli ultimi due anni, in particolare il secondo che è stato disastroso. Bisogna tornare al modello che ha reso grande il club

di - Con questa eterna fissa di toglierti i Sarri dalle scarpe. Ma tu stesso non saresti mai nato su questa piattaforma se non ci fosse stato Sarri

di - Sapete come i Friedkin chiamavano Ranieri? Santa Claus, e ora lo dipingono come il cattivo. Ben altri i soprannomi dati da Gasp ai dirigenti. Senza Ranieri, Gasp ha subito dettato la linea: via anche Massara, il ds deve piacere a me. Si sente il padrone della Roma

di - Anche Gridelli che lo critica, vuole la sua permanenza. Nessun nome eccita, il punto è quanto lui accetti la nuova politica del Napoli. Bocciato Anguissa più che i Fab Four