
L’ultima partita di Diego con il Napoli
di - 24 marzo 1991, Sampdoria-Napoli 4-1. Quell’ultima domenica a Genova si consuma insomma una vendetta ingiusta per Italia-Argentina
Le analisi e le opinioni del Napolista che vivono fuori dalla cronaca quotidiana. In questa sezione raccogliamo i pezzi di approfondimento più impegnativi del giornale: analisi economico-finanziarie del calcio italiano, opinioni firmate su scelte societarie e arbitrali, riflessioni di sistema sul mercato e sulle istituzioni del football. È la sezione editorialmente più riflessiva del Napolista, pensata per i lettori che cercano una voce autoriale strutturata, lontana dall’aggiornamento del minuto. I pezzi qui vivono a lungo e non si esauriscono in 24 ore.

di - 24 marzo 1991, Sampdoria-Napoli 4-1. Quell’ultima domenica a Genova si consuma insomma una vendetta ingiusta per Italia-Argentina
di - Sfide da bar. Seguire la partita degli azzurri da Roma in tv, commentare e urlare, mentre dietro il bancone i ragazzi in tenuta bianca preparano bibite e caffè parlando della vittoria laziale sul Cesena e del buon pareggio romanista a Firenze. I cauti sorrisi nascondono sicurezze immotivate e voglie sbarazzine di vederci soffrire.Raccontano di Totti e dei […]
di - Palermo 1, Milan 0. Nel golfo di Napoli se revotano ll’onne de lu mare e pe’ la priezza cagneno culore. Mamma mia, aveva ragione il cinematografico DeLa. Tutto può succedere. Lo scudetto è in ballo più che mai e chello ca se vede nun se crede. Senza il giraffone svedese, senza il polipo tentacolare di […]
di - Il sistema di neuroni che mi collega alle partite del Napoli accoglie l’influsso impalpabile di don Vincenzo. Lui, il portiere del palazzo al Vomero in cui abitava mia nonna, mi aprì gli occhi sul realismo dei proverbi napoletani. Per ogni fatto da commentare, un riscontro immediato in frammenti di antica saggezza. Tifosissimo del Napoli (allora si chiamavano “patuti”) mi lanciava […]
di - Quanto sta accadendo intorno al Napoli merita una riflessione. La squalifica, fino al 15 marzo, del buon Eduardo De Laurentiis perché nell’intervallo avrà mandato a quel paese l’ineffabile Mazzoleni, è la sintesi di un paradosso, ma anche la fotografia di una realtà. Qualcuno pensava che mandando Moggi al patibolo il mondo del pallone si sarebbe […]
di - L’uno e l’altro, questo e quello: anche stavolta il Napoli è apparso prigioniero di due problemi. Viene alla mente il vecchio proverbio nostrano: “l’ acqua è poca e ‘a papera nun galleggia”. Vuol dire, qui, che per la squadra azzurra – fino all’altro ieri in bella navigazione su un lago incantato – si è presentata […]
di - ‘O strummolo a tiriteppola e ‘a funicella corta. Dicevano così gli antichi scugnizzi quando la trottolina con lo spago-motore non girava come doveva sui basoli della strada. E così vien da pensare dopo aver assistito a Milan-Napoli. Lo strummolo incerto e oscillante era vestito d’azzurro: squadra diversa e “altra” rispetto al Napoli del sogno e […]
di - Al novantesimo di Napoli-Catania… “il cor mi fuggì verso il Vomero”, parafrasando il vate D’Annunzio. Un improvviso lampo di memoria, innescato dall’avvicinarsi della trasferta a San Siro. Il ricordo di altre sfide con i rossoneri, quando in campo scendeva un altro Napoli e lo stesso gioco del calcio si manifestava con altri meccanismi. E’ come […]
di - A questo punto non mi fido più. E la squalifica ingiusta e “politica” del Pocho corrobora il mio antiberlusconismo viscerale, che da lunedì prossimo trasloca dal Riformista, dove io e Max ci siamo conosciuti, al Fatto Quotidiano di Padellaro & Travaglio. Al netto delle scontate smentite di circostanza, il Sultano ha mobilitato pure le sue […]
di - Premesso che oggi c’è da segnalare un Gianni Mura d’annata sui novant’anni di Alfredo Martini, non si può tacere del disastro italiano in Champions. Sì, lo so, il Napoli gioca stasera, voi fate gli scongiuri, ma sapete quel che penso dell’Europa League, quindi non sono scaramantico. Ma torniamo alla Champions. Il Milan, primo in campionato, […]
di - Non posso fare a meno di intervenire nel dibattito aperto sul Napolista dopo la squalifica di Lavezzi. Premetto che sono un lavezziano convinto e penso che oggi il Pocho valga, da solo, almeno il 50% del potenziale offensivo di questa squadra, ma la sua “performance” romana è assurda e ingiustificabile. Spero che adesso per qualche […]
di - Era l’altro secolo, il 1993. C’erano la “prima Repubblica”, Oscar Luigi Scalfaro al Quirinale, Tangentopoli e le bombe politico-mafiose. Il Napoli se ne stava sui gradini medi della classifica, lontano da lotte impegnative. Quando affrontò la Roma all’Olimpico, tre azzurri andarono in gol: Buso, Di Canio e Ferrara. Si vinse per tre a due. Ma […]
di - Roma-Napoli, lo chiamavano derby. Trasmigrazioni robuste di tifosi azzurri verso la Capitale. Dapprima scavalcando montagne e pianori con auto e pullman, lungo la strada già descritta da Orazio qualche millennio prima. O nei treni a lunga durata: almeno tre ore e mezza per sbarcare a Termini o all’Ostiense. Poi, con l’autostrada, il serpentone di macchine […]
di - Il Napoli che perde a Chievo è una notizia. Addirittura da prima pagina sia per Repubblica che per il Corriere della Sera. Meditate, gente, meditate, avrebbe detto il buon Renzo Arbore. Insomma, la sconfitta subita 2-0 al Bentegodi è stata la sorpresa della giornata, più del pari interno della Roma col Brescia e dell’ennesimo ko […]
di - Proprio là dove il tifo calcistico si è più spesso trasformato in insulti di stampo razzista, il Napoli si è presentato per giocare una partita suicida. Il bello del calcio – sempre si dice – sta nella sua imprevedibilità. Ma da sempre sappiamo anche che il foot-ball non è solo tecnica, bravura, capacità atletiche e […]
di - Nel solito bar sul lungotevere, atmosfera rilassata. I pischelli al bancone sorridono e scherzano. La Lazio ha vinto nell’anticipo, è seconda col Napoli. La Roma va a Bologna decisa a sfondare. Già in posizione con i soliti tre amici “azzurri”, tendo l’orecchio. Uno dei giovani barman sta dicendo che “ ‘a Samp è avvelenata” e […]
di - Sempre l’Inter. Si chiamava, alle origini, Ambrosiana. E non certo perché destinata a spargere le delizie dell’ambrosia, cibo e profumo degli dei dell’Olimpo, bensì per onorare l’assistenza di sant’Ambrogio, patrono di Milano.Benevolo già dai tempi del “catenaccio”, quando l’allenatore Alfredo Foni prese a modello il “verrou” svizzero e vinse lo scudetto con un’Inter chiusa in difesa e feroce nel contropiede. Gli […]
di - Diciamoci la verità, c’è voglia di Napoli. Soprattutto, c’è voglia di far illudere Napoli per poi lasciarci là, col naso all’insù, mentre loro sghignazzano: “Ma davvero ci avevate creduto?”. Il Corsera titola il pezzo rossonero con Allegri che snobba l’Inter e teme il Napoli: “Straordinario con Cavani”, contraddicendo quanto detto domenica sera in tv. Repubblica […]
di - Un pullman che ansimava su strade solitarie, bianche per le forti nevicate notturne. Strade a saliscendi, l’autostrada era un sogno, neanche un progetto. Riscaldamento zero, tutti rannicchiati nei cappotti e nelle sciarpe di lana.Tutti chi? Una cinquantina di coraggiosi (meglio dire incoscienti) tifosi azzurri, partiti all’alba dalla Ferrovia, lato Terminus, per andare a Bari. Stavo […]
di - Non voglio rovinare sogni né trasformarli in incubi. Sogni e speranze non si negano a nessuno. Autorizzatemi, però, a dire che il sogno io non ce l’ho più. Come (quasi) tutti i napoletani tifosi, di sogni ne avevo due: fare il sindaco di Napoli e il presidente del Napoli. Sono stato 25 mesi a Palazzo […]