
Quello strano asse tra il Milan e il Congo
di - Uno dei Paesi più poveri è sponsor del Milan. In nome della grande passione dei congolesi per il Milan. E per quell'intreccio tra Scaroni, l'Enel e le enormi risorse idrografiche dell'ex Zaire
Le analisi e le opinioni del Napolista che vivono fuori dalla cronaca quotidiana. In questa sezione raccogliamo i pezzi di approfondimento più impegnativi del giornale: analisi economico-finanziarie del calcio italiano, opinioni firmate su scelte societarie e arbitrali, riflessioni di sistema sul mercato e sulle istituzioni del football. È la sezione editorialmente più riflessiva del Napolista, pensata per i lettori che cercano una voce autoriale strutturata, lontana dall’aggiornamento del minuto. I pezzi qui vivono a lungo e non si esauriscono in 24 ore.

di - Uno dei Paesi più poveri è sponsor del Milan. In nome della grande passione dei congolesi per il Milan. E per quell'intreccio tra Scaroni, l'Enel e le enormi risorse idrografiche dell'ex Zaire

di - La Gazzetta del Sud riporta i dettagli dell'inchiesta "Risiko". Il presidente scomparso è accusato di essere il bancomat dei clan internazionali tra Siderno, Boston e Providence.

di - Ha svestito i panni dell'eterno incompreso che gioca da solo contro tutti. In Friuli corre, difende e fa assist. Resta solo da capire se la maturità è reale o se durerà solo fino al prossimo ritorno in una grande città

di - Il nodo non è l'ambizione (che è fuori discussione): è riuscire a coniugare qualità con sostenibilità. Come è sempre stato. Il problema è spendere tanti soldi per calciatori che non funzionano

di - Ciascuno spiattella la propria ricetta come una sentenza inequivocabile e inappellabile. Dimenticati gli infortuni, la Supercoppa e persino il secondo posto

di - Falso in bilancio. Per l'avvocato difensore è nullo il decreto che ha disposto il rinvio a giudizio. Il pm ha accolto la richiesta, si deciderà il 20 maggio. Tra i testimoni anche Osimhen e Giuntoli

di - Il Mundo lo definisce "un Maldini ancora grezzo": uno che gioca in Champions così, titolare dell'Atletico di Simeone, Gattuso nemmeno l'ha convocato

di - Il calciatore del Barcellona aveva scelto il look alla LeBron James prima della sfida di Champions persa e ora piovono gli sfottò

di - Nel libro su Miccoli si leggono le sue esperienze con i compagni di carcere: Tizianone, il compagno di cella, gli disse subito quali erano le regole da seguire

di - Non ne afferri mai l'anima, è lui che detta l'agenda. Al Nyt di fatto accosta Conte al sergente Hartman (che in Full Metal Jacket fa una brutta fine) e tesse l'elogio del difensivismo. Di Ancelotti anni fa invece disse: "non era fatto per il calcio che vogliono a Napoli"

di - Storica penna del Mattino e del Corriere dello Sport, Franco Esposito era un punto di riferimento assoluto per tutto il panorama giornalistico napoletano e nazionale

di - Per la panchina i nomi sono Conte e Allegri: bravissimi, per carità, ma non rappresentano certo il nuovo. C'è una sfacciataggine di fondo che va oltre le parvenze, l'etichetta, il tatto. Un'inerzia sbalorditiva

di - Si parla poco del progetto tattico sbagliato che era alla base della stagione. Il Napoli ha funzionato quando era in emergenza, quasi mai con la formazione titolare

di - Il rivale in Figc non è tanto Abete ma è Palazzo Chigi. È la politica - teoricamente quella vera - che non vuole più il calcio italiano dipendente da Gravina e soci. E ha cominciato a muoversi per il commissario

di - Bastava mezz'ora da Napoli per vincerla. A Roma Gasperini è riuscito a spazientire persino un uomo mite come Er Fettina Ranieri. Ed è burrasca.

di - Quando tornerà, sarà sempre troppo tardi. Il poeta del dribbling, l'eterno incompiuto. Il Napoli si concentri su di lui e sugli altri talenti della rosa

di - DI SERGIO SCIARELLI - Il Napoli è ripartenze lente dal basso, passaggi orizzontali o all’indietro, intasamento dell’area avversaria. Spero che dopo di lui torni il bel gioco

di - L'intervista al Corsera dell'ex Presidente Figc è un manuale di vittimismo agonistico. Ma sotto la sindone c'è, ovviamente, il pizzino politico

di - "Sì ma se il Napoli arriva un anno primo e uno secondo, c'è da essere soddisfatti". La stagione del Napoli di Conte divide le due firme del Napolista

di - Partita brutta. Se siamo stati capaci di perdere quattro punti contro una squadra che rinuncia a giocare, meritiamo di arrivare secondi.